"La cucina è di per sè scienza. Sta al cuoco farla divenire arte"

4 maggio 2016

Ricetta selezionata al concorso nazionale "Posta la Ricetta" indetto da Alice.tv


Alice.tv

http://www.alice.tv/posta-la-ricetta/ricette/la-fortaja-de-san-marco/



INGREDIENTI

  • 45 UOVA
  • 1 SALAME DI CIRCA 700 GR
  • 7 hg di MORTADELLA A DADINI
  • 8 hg di PROSCIUTTO COTTO A DADINI
  • 150 g di LARDO
  • 3 hg di PANCETTA DOLCE
  • 1 hg di GRANA GRATTUGIATO
  • 1 hg di PREZZEMOLO TRITATO
  • 1 dl di OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA
  • 1 VANILLINA IN BUSTINA
  • 2 pizzico di SALE
  • 1 LIEVITO PER DOLCI IN BUSTINA
  • 1 pizzico di PEPE
  • 1 pizzico di NOCE MOSCATA
  • 1 cucchiaio di ZUCCHERO SEMOLATO

STORIA

La Fortaja è realizzata nel territorio del Veneto Orientale il giorno di San Marco, 25 Aprile, durante le scampagnate che le famiglie di solito fanno lungo le grave del Piave. Non spaventatevi delle dosi, è un piatto unico, da dividere in compagnia, molto sostanzioso.
Ogni famiglia ha la sua ricetta, questa è quella di nostra mamma e guai prepararla in altri momenti perché le tradizioni si devono rispettare!
Ora nostra mamma non c’è più e ricordandola, condividiamo questa ricetta con voi.

PROCEDIMENTO

In un contenitore sbriciolare un salame intero di media stagionatura ed aggiungerci circa 700 gr di mortadella, 800 gr di prosciutto cotto tagliati a dadini molto piccoli, 150 gr di lardo e 300 gr di pancetta dolce tagliati a striscioline sottili.
In una grande ciotola sbattere con una frusta a mano circa 45 uova intere, aggiungere due bei pizzichi di sale, una bustina di vanillina, una bustina di lievito per dolci non vanigliato, del pepe, un bel pizzico di noce moscata in polvere, circa 100 gr di prezzemolo tritato finemente, un cucchiaio di zucchero semolato, circa 150 grammi di grana grattugiato e circa 150 ml di olio extravergine di oliva.
Aggiungere all’impasto di uova tutti gli affettati. Mescolare per amalgamare bene.
Versare il tutto in una padella molto grande (circa 32/35 di diametro) unta con un po’ di olio evo. Mettere su fuoco dolce e cominciare a cuocere lentamente mescolando delicatamente fino a quando comincia a rassodare leggermente. Quando il tutto è abbastanza sodo girare la frittata e cuocere dall’altro lato.
Girare almeno due volte la frittata aiutandosi con un coperchio o una grande piatto. Per la cottura completa serviranno circa due ore.
Togliere la frittata dalla padella e servirla fredda o tiepida accompagnata da insalatina o misticanza fresca.

3 maggio 2016

Sfoglie di mele e uvetta


.......un'idea per la merenda dei figli a scuola o semplicemente per uno spuntino in ufficio......



....profumi di montagna.......





Preparazione

Lavate e sbucciate tre grosse mele, possibilmente acidule e non troppo farinose, togliete il torsolo e tagliatele a cubetti non troppo grossi. Cuocetele in un tegame a fuoco vivace per sette, otto minuti con  tre cucchiai di zucchero semolato, un pizzico di cannella in polvere  e circa 60 grammi di uvetta sultanina in precedenza lavata ed asciugata. Fate raffreddare, questo è il risultato:





Aprire due fogli di pasta sfoglia rettangolare e ricavare sei parti su ogni foglio, al centro di ogni quadrato porre un mucchietto di ripieno di mele,



chiudere a portafoglio, sigillando i bordi con i rebbi di una forchetta. 


Riporre le merendine su una placca coperta di carta forno, spennellare la superficie con del latte e spargere sopra dello zucchero di canna.
Praticare dei tagli per la fuoriuscita del vapore che si formerà.
Cuocere in forno già caldo a 200° per circa venti minuti. Far raffreddare. 
Si conservano molto bene per un paio di giorni.








Pollo al limone con peperoni


.......ecco un'idea per un secondo piatto veloce che dona al banale petto di pollo uno sprint di golosità....




Preparazione

Infarinare alcune fettine di petto di pollo non troppo sottili da entrambi i lati e rosolarle in padella con poco olio evo.

Cuocere per circa cinque, sei minuti girandole spesso.



Quando sono ben rosolate, salare, pepare a piacere e sfumarle con del succo di limone.
A questo punto, versare sopra la carne 150 ml di panna fresca non montata. Coprire e cuocere per altri quattro, cinque minuti. Aggiustare di sale e servire con peperoni (in precedenza spadellati con olio evo e poca salsa di pomodoro a fuoco vivo) o piselli al burro.

1 maggio 2016

Gli Agnolotti al plin delle Zie



......questo piatto ci ricorda le spensierate giornate trascorse tra le meravigliose colline del Monferrato, in Piemonte, a Viarigi dove in compagnia di zii e cugini raccoglievamo patate, pesche, e nocciole.....e poi i colori del grano dorato, delle vigne scoscese e i profumi  che arrivavano dalla cucina di Zia Dina e Zia Adalgisa...quando c'erano gli agnolotti era sempre una festa....ricordi d'infanzia...ricordi di famiglia.....


Ci serve:

per la pasta: 
10 uova intere  e 1 chilo di farina O

per il ripieno:
1 piccolo coniglio 
1 kg di arista di maiale
verza  (circa tre quarti)
4 salsicce
300 gr di mortadella
aromi: sedano, carota e cipolla a pezzettoni, salvia e rosmarino
noce moscata
100 gr grana grattugiano
1-2 uova
olio evo (extravergine di oliva) e poco burro
un bicchiere di vino bianco secco 
sale e pepe

Procedimento:

Tagliare il coniglio e l'arista in pezzi e rosolarli in padella con 5 cucchiai di olio evo e una grossa noce di burro rigirando la carne da tutte le parti, aggiungere gli aromi, sale e pepe. Sfumare con il vino bianco. Portare a cottura completa. Togliere dalla padella la carne e sul fondo di cottura aggiungere la mortadella a cubettoni, le salsicce private della pelle e sbriciolate e la verza, in precedenza sbollentata a parte. Cuocere per circa 15 minuti. A questo punto, far raffreddare un pò, macinare il tutto, compresa la carne messa da parte prima  e porre il tutto in una capiente ciotola.
All'impasto tritato aggiungere due generosi pizzichi di noce moscata grattugiata di fresco, il formaggio ed un uovo intero. Se l'impasto dovesse risultare troppo asciutto, aggiungere anche il secondo uovo. Aggiustare di sale e pepe. Amalgamare bene il tutto con le mani. Far riposare.



Preparare la pasta con uova e farina, formare una palla e farla riposare sotto una ciotola capovolta per mezz'ora.
Stendere la pasta con Nonna Papera fino alla posizione n. 5, formare delle strisce e  farcire con l'impasto preparato, 





avvolgere il ripieno e chiudere la pasta pizzicandola (...il plin...) con la punta delle dita.


Con la rotella tagliare gli agnolotti dividendoli uno ad uno.




Cuocere in acqua bollente salata e condirli con lo stesso ripieno allungato con del buon burro. 

Con questa dose si ricavano circa 400 agnolotti.
Dose per persona, circa 20-22 agnolotti.

Per chi ha poca manualità o poco tempo si può utilizzare uno stampo da ravioli come questo......



Buon appetito.






27 aprile 2016

Mezzelune veloci di ricotta alla marmellata


.......una rapida alternativa alle merendine del supermercato  o per quando improvvisamente i tuoi  figli ti chiedono: "mamma mi fai qualcosa da portare al gruppo?"......




Preparazione


Sul piano di lavoro, formare una fontana con 200 grammi di farina OO e al centro porre 180 grammi di burro freddo a cubetti con 180 grammi di ricotta vaccina ed un pizzico di sale. Impastare il tutto molto velocemente per non scaldare il burro, formare una palla e far raffreddare per un quarto d'ora in frigorifero. 
Stendere la pasta fino ad uno spessore di circa 4-5 millimetri e ricavare dei dischetti con un bicchiere o con l'apposito tagliapasta. Farcire al centro con marmellata, chiudere a mezzaluna, sigillando i bordi con le dita,  disporre su una placca con carta forno e cuocere in forno già caldo a 180 ° per circa 12-14 minuti, fino a doratura.
Far raffreddare e spolverizzare con zucchero a velo.
Volendo si possono farcire con crema di nocciole o mele a cubetti (in precedenza spadellate con poco zucchero per alcuni minuti, per asciugarle un pò..)  o con un impasto di ricotta, zucchero e gocce di cioccolato fondente.

Insalata ai quattro cereali e salmone





Preparazione


Bollire 300 grammi  di cerali misti, riso, farro e orzo, in una pentola per circa 12-13 minuti. A parte in un'altra pentola bollire 120 grammi di riso venere per circa 35-40 minuti. Scolare i diversi cereali e versarli in una capiente ciotola. E' bene dividere le due cotture sia per i tempi diversi sia per evitare che il riso venere "sporchi" gli altri cereali.
Nel frattempo cuocere a vapore una fetta di salmone fresco per circa 15 minuti coperto. Toglierlo da vapore, eliminare pelle e spine e sbriciolarlo grossolanamente. In alternativa si può usare salmone in scatola sott' olio dopo averlo ben sgocciolato, sarà sufficiente una scatola. In un colino, sopra una delle pentole di cereali in cottura, sbollentare per quattro minuti una decina di bastoncini di polpa di granchio ancora surgelati. Tagliarli a cubetti.
A questo punto unire i quattro cereali con il salmone e la polpa di granchio, aggiungere 150 grammi di mozzarelle ciliegine o una mozzarella a dadini. 
Lavare un piccolo mazzetto di rucola, tre foglie di basilico e cinque fili di erba cipollina. Tagliuzzare le erbe dentro i cereali, aggiustare di sale e pepe ed aggiungere poca buccia di limone bio grattugiata.
Mescolare bene il tutto e servire tiepida o a temperatura ambiente. 

26 aprile 2016

Crostata di marmellata di nettarine e mele


Preparare la pasta frolla:

Sul piano di lavoro versare 300 grammi di farina OO e con essa creare una fontana, al centro mettere 150 grammi di burro freddo a cubetti e mescolare il tutto molto velocemente con la punta delle dita fino ad ottenere delle grosse briciole, il composto somiglierà a formaggio grattugiato. Aggiungere un pizzico di sale, la buccia grattugiata di un limone bio e 150 grammi di zucchero semolato.
Riformare la fontana e al centro aggiungere un uovo intero ed un tuorlo.
Impastare il tutto brevemente per non surriscaldare il burro e formare una palla, avvolgetela in pellicola e fatela raffreddare in frigorifero per almeno mezz'ora.

Riprendete la pasta, stendetela sopra la carta forno con un mattarello fino allo spessore di circa mezzo centimetro e con forma rotonda. 


Sistematela ora sopra una tortiera di circa 26 cm di diametro, regolate il bordo e spargete sul fondo un abbondante velo di marmellata di nettarine. 
Sbucciate 3 mele renette o comunque di qualità dal gusto dolce e non troppo succose, tagliatele a fette e disponetele a raggiera sopra la marmellata. Ora velate le fettine di mele con della gelatina di albicocche (in mancanza potete spennellare un pò della stessa marmellata usata per il fondo dopo averla resa un leggermente più liquida scaldandola in un pentolino con pochissima acqua..)



Spargete leggermente sopra le fettine di mele un  pò di zucchero di canna, questo le renderà più croccantine.
Porre il tutto in forno già caldo a 180° per circa 35-40 minuti.
Servire tiepida o fredda.




Rose del deserto di Zia Ada



Lavorare 100 gr di burro con 75 gr di zucchero fino ad ottenere un composto cremoso, aggiungere un uovo intero, 130 gr di farina OO,  e 100 di farina di mandorle  (o 100 gr di mandorle frullate con 10 gr zucchero tolto da quello impastato con il burro). Aggiungere un pizzico di bicarbonato, un cucchiaino  di lievito per dolci, un pizzico di vaniglia naturale in polvere, 60 gr di uvetta ed un pizzico di sale. Impastare e ricavare delle palline che si faranno roteare sui corn flakes. Disporre su carta da forno e cuocere in forno caldo a 180° per circa 12/15min. Far raffreddare, spolverizzare con zucchero a velo e servire. 

Cantucci morbidi al cioccolato bianco

Cantucci morbidi al cioccolato bianco


Preparazione:

Preparare l’impasto sul piano di lavoro:





Disporre in questo ordine prima di tutto le polveri inserendo 300 gr di farina OO, mezza bustina di lievito per dolci, 200 gr di zucchero semolato, un pizzico di sale, un po’ di vaniglia in polvere (io uso quella naturale in vasetto oppure mettere l’interno di un baccello…) e 120 gr di cioccolato bianco tritato un po’ a coltello (il cioccolato bianco è puro burro di cacao e quindi funge da grasso sostituendo il burro..). Mescolare tutte le polveri formando la fontana.  Al centro rompere   tre uova intere e cominciare a mescolare il tutto con le mani. Aggiungere circa 80 gr di uvetta sultanina e circa 40/50 gr di mandorle intere non pelate (in alternativa si possono mettere circa 100 gr di mirtilli rossi secchi..). Amalgamare il tutto. Mettere l’impasto sul piano di lavoro ed aiutandosi  con altra farina  formare una palla (non troppo soda, non esagerare con la farina…),  formare quattro salsicciotti. Disporli in una leccarda da forno coperta di carta forno. Spennellare la loro superficie con dell’uovo intero sbattuto spennellandolo molto bene, “tirandolo”  molto bene con un pennello. Porre in forno già caldo a 180° per circa 18/20 minuti. Sfornarli, raffreddarli per due o tre minuti e  poi tagliarli in senso obliquo con un coltello molto affilato. 



Girarli sul fianco e,  lasciandoli sempre nella stessa placca,  riportarli in forno a 180 ° per circa tre/quattro minuti, non di più altrimenti induriscono. Si conservano in una scatola sigillati per diversi giorni.

Torta di zucchine

Torta di zucchine


Ricetta

Srotolare una pasta sfoglia rotonda, con sotto la carta forno, sopra una tortiera da cm 30 di diametro. Sopra la pasta disporre 3 o 4 fette di prosciutto di Praga (o altro affettato, o pancettone a pezzetti, speck o ossacollo del nonno Angelo.....comunque spezzettato e crudo). Sopra grattugiare una bella zucchina grande cruda direttamente con la grattugia a fori grossi (oppure tagliare la zucchina a coltello a cubetti molto piccoli) e distribuirla in modo omogeneo sopra l’affettato. Salare la zucchina. Sopra disporre della cipolla leggermente brasata in precedenza in padella con poco olio extravergine di oliva per dieci minuti (la cipolla è facoltativa..). Sopra disporre una mozzarella tagliata a cubetti. Preparare una crema sbattendo in una ciotola con la frusta a mano 4 uova intere con un pizzico di sale e due cucchiai colmi di formaggio grana grattugiato e 200 ml di panna da cucina. Versare la crema sopra le mozzarelle e le zucchine. Decorare la torta con pomodorini  e con fiori di zucca in precedenza lavati, privati del pistillo ed aperti completamente disponendoli a raggiera con la base dei fiori verso il centro della torta e le punte verso l’esterno. Cuocere in forno a 200° per circa 25/30 minuti. Il decoro con pomodorini e fiori di zucca è facoltativo e al posto delle zucchine si possono mettere tutte le verdure che vogliamo come peperoni a cubetti prima spadellati in padella con poco olio evo, o funghi champignon lo stesso spadellati o broccoli durante l’inverno o altro….

Torta salata fiorita




Preparazione

Preparare il ripieno con un kg di  spinaci surgelati fatti sbollentare, strizzati e tritati. Mescolarli in una capiente ciotola con 500 gr di ricotta vaccina, un uovo intero crudo, due cucchiai colmi di grana  ed un pizzico di  noce moscata. Amalgamare bene il composto. Aggiustare di sale.
Stendere un rotolo di pasta sfoglia rotonda su una placca da forno grande. Posizionare tutto intorno nella pasta una parte del ripieno verso l’esterno formando una sorta di corona. Lasciare all’esterno un bordo da un centimetro di pasta vuota. Nel vuoto centrale posizionare del ripieno in modo circolare lasciando della pasta vuota tra la parte centrale del ripieno e quella a forma di corona.
Coprire con un altro foglio di pasta sfoglia e chiudere bene schiacciando con le dita la parte centrale per racchiudere il ripieno al centro. Chiudere poi il bordo più esterno sigillando bene i bordi dei due fogli. Ora tagliare dei “raggi” larghi circa 2 cm partendo dalla circonferenza del cerchio centrale, tagliando entrambi i fogli di pasta  anche con il ripieno al centro. Girare la “fetta” che si forma di 90°. In cottura i raggi si apriranno in modo scenografico.
Spennellare il tondo centrale ed i raggi con dell’uovo sbattuto. A piacere spargere nella parte centrale dei semi di papavero per simulare il centro di un girasole.
Cuocere in forno già caldo a 200 ° per circa 20/25 minuti.

La "Fortaja de San Marco" di Graziella

La "Fortaja de San Marco" di Graziella
......anche se in ritardo è sempre buonissima...... 
....questa ricetta viene realizzata in tutto il Veneto Orientale proprio il giorno di San Marco, il 25 aprile, e gustata durante le scampagnate lungo gli argini dei fiumi o tra le grave del Piave, un tempo si usavano tutti ingredienti che i contadini avevano in dispensa e non spaventatevi per le dosi, si tratta di un piatto unico accompagnato solo da una fresca e tenera insalatina.....

RICETTA



In un contenitore sbriciolare un salame intero di media stagionatura ed aggiungerci circa 700 gr. di mortadella,  800 gr. di prosciutto cotto tagliati a dadini molto piccoli, 150 gr di lardo e 300 gr di pancetta dolce tagliati a striscioline sottili.
In una grande ciotola sbattere con una frusta a mano circa 45 uova intere,  aggiungere due bei pizzichi di sale, una bustina di vanillina, una bustina di lievito per dolci non vanigliato, del pepe, un bel pizzico di noce moscata in polvere,  circa 100 gr di prezzemolo tritato finemente, un cucchiaio di zucchero semolato, circa 150 grammi di grana  grattugiato e circa  150 ml  di olio extravergine di oliva.
Aggiungere all’impasto di uova tutti gli affettati. Mescolare per amalgamare bene.
Versare il tutto in una padella molto grande (circa 32/35 di diametro) unta con un po’ di olio evo.
Mettere su fuoco dolce e cominciare a cuocere lentamente mescolando delicatamente fino a quando comincia a rassodare leggermente, ci si può aiutare cercando di scuotere la padella facendola scivolare sopra il fornello.  Quando il tutto è abbastanza sodo girare la frittata e cuocere dall’altro lato. 
Girare almeno due volte la frittata aiutandosi con un coperchio o una grande piatto.  Per la cottura completa serviranno circa due ore.
Togliere la frittata dalla padella e servirla fredda o tiepida accompagnata da insalatina o misticanza fresca.

Questa ricetta è stata inserita nel sito di Alice.tv in seguito alle selezioni per il concorso POSTA LA RICETTA per evidenziare ricette tipiche delle varie Regioni d'Italia....

25 aprile 2016

Torta di mandorle e ricotta






Preparare la pasta frolla:
In un robot da cucina  oppure in una capiente ciotola, versare 300 grammi di farina OO, un pizzico di sale, 150 grammi di zucchero semolato, una bustina di lievito per dolci, 100 grammi di burro a pezzetti ed un uovo intero, se l’impasto risultasse troppo  asciutto aggiungere un altro tuorlo. Impastare il tutto.  Si otterrà un composto abbastanza asciutto e ‘’bricioloso’’. Dividerlo in due parti e distribuirne una sul fondo di una tortiera da 24 cm di diametro  ricoperta di carta forno sbriciolandolo con le mani,  senza  schiacciarlo.

 Preparare la farcia:
Usando ancora un robot da cucina, versare nel recipiente 100 grammi di mandorle intere pelate o con la buccia, è indifferente, 200 grammi di amaretti classici e sbriciolare il tutto finemente.  Aggiungere poi alle polveri 250 grammi di ricotta vaccina, 100 grammi di zucchero semolato ed un uovo intero. Frullare bene per ottenere un impasto cremoso. Se non si usa il robot, mescolare il tutto in una ciotola dopo aver pestato in un mortaio mandorle ed amaretti.

Distribuire la farcia sopra le briciole di pasta livellando con il dorso di un cucchiaio bagnato con acqua.

Sopra la farcia distribuire la rimanente pasta frolla sempre sbriciolandola in modo omogeneo con le mani. La superficie risulterà  “grumosa”.

Mettere in forno già caldo a 180° per circa 40 minuti.
Far raffreddare e spolverizzare con zucchero a velo.


Accompagnare con vino dolce passito….


Biscotti caserecci

Biscotti caserecci









Sono una delle cose che faccio più spesso perchè sono facilissimi da fare...........
 e divini da inzuppare nel latte.


Ingredienti:
530 gr di farina OO
200 gr di zucchero semolato
2 uova intere
100 ml di olio estrav. d'oliva
 (dal sapore delicato come olio e.v. del Garda o ligure..)
 o olio di semi di mais o girasole
80 ml di latte intero
1 aroma a piacere 
(la buccia grattugiata di un agrume o vaniglia pura naturale)
10 gr di ammoniaca per uso alimentare
 ulteriore latte e zucchero semolato per glassare la superficie

Lavorare  in una capiente ciotola con una frusta  a mano,  le uova con lo zucchero fino a quando quest'ultimo sarà ben sciolto, aggiungere l'olio e poi il latte appena intiepidito in cui si sarà fatta sciogliere l'ammoniaca. Aggiungere, poca alla volta la farina, un pizzico di sale e l’aroma prescelto. Impastare brevemente fino ad ottenere un impasto liscio. Stendere con il mattarello la pasta sul piano di lavoro fino all’altezza di circa mezzo centimetro. Ricavare dei rettangoli o  losanghe con una rotella dentellata.


Prelevare poi ogni biscotto e bagnare un lato dentro un piatto con del latte e poi passarlo sopra dello zucchero semolato premendo leggermente con le dita per impregnarlo bene, questo favorirà il formarsi di una deliziosa crosticina. Disporre i biscotti in una placca foderata con carta da forno, ovviamente con il lato con lo zucchero rivolto verso l'alto, è bene sistemarli  distanti l’uno dall’altro perchè in cottura il loro volume  aumenta.




Cuocerli in forno preriscaldato a 180° fino a che sono dorati, serviranno circa 10/12  minuti; il forno va lasciato leggermente aperto di un cm circa, ad esempio interponendo il manico di un cucchiaio di legno.


Durante la cottura non vi spaventate se sentirete l’odore di ammoniaca, esso scomparirà quando i biscotti si raffredderanno.





Ecco il risultato finale




Buon Appetito  .....e buona giornata!
















8 marzo 2016

Torta di pesche rovesciata

Torta di pesche rovesciata




Preparazione:


Coprire una tortiera da 28 cm di diametro con carta da forno. Preparare un caramello mettendo in un pentolino su fuoco moderato circa 150 gr di zucchero e due cucchiai di acqua. Non mescolare e lasciare che si asciughi diventando farinoso, quando comincerà a prendere  colore è il momento di spegnere il fuoco. Immediatamente e facendo molta attenzione al notevole calore, versare il caramello sulla carta forno della tortiera cercando di spargerlo il più possibile. Disporre gli spicchi di pesche sciroppate sopra il caramello.
Mettere da parte.
In un robot da cucina o in una capiente ciotola sbattere 3 uova intere con 220 gr di zucchero semolato fino ad ottenere un composto spumoso. Aggiungere un pizzico di sale, un bicchiere di latte, mezzo bicchiere abbondante di olio di semi di mais, un pizzico di vaniglia pura in polvere (o il contenuto di un baccello) e 300 gr di farina OO con dentro una bustina di lievito per dolci setacciandola.
Amalgamare bene. Versare il composto sopra le pesche. Mettere in forno già caldo a 180 ° per circa 40’. Provare la cottura con uno stecchino inserendone uno al centro della pasta. Se questo uscirà asciutto il dolce è cotto altrimenti proseguire la cottura ancora per qualche minuto. Togliere dal forno e capovolgere subito la torta in un piatto capiente. Togliere subito e  delicatamente la carta forno cercando di staccare con un coltellino il caramello che eventualmente si è attaccato alla carta e appiccicandolo alla superficie della torta. Far raffreddare e spolverare con zucchero a velo. Si possono sostituire le pesche anche con fette di ananas sciroppato.


Ecco il risultato sostituendo le pesche con ananas sciroppato:





Volendo, appena tolta la carta da forno dalla superficie si può trasferire la torta in un piatto di metallo e la si può rimettere per circa 5/10 minuti in forno per farla ben caramellare come in questo caso.....