"La cucina è di per sè scienza. Sta al cuoco farla divenire arte"

17 ottobre 2021

La mia torta con zucca ricotta e mandorle

 



Preparare una pasta frolla al cacao con 220  gr di farina e 30 gr di cacao amaro in polvere, 125 gr di burro freddo a pezzetti, un pizzico di sale, 1 cucchiaino raso di lievito per dolci, 125 gr di zucchero, 1 uovo intero ed 1 tuorlo.
Stendere e coprire il fondo ed i bordi di una tortiera.


Stendere sopra la pasta un velo di marmellata di albicocche, spargere con una manciata di uvetta sultanina, fatta rinvenire in precedenza in poca acqua e strizzata.
Preparare la crema di zucca, dopo aver cotto in forno 350 gr di zucca per un'ora, ricavato la polpa e mescolata con 70 gr di zucchero semolato, un pizzico di cannella e 200 gr di ricotta.
Stendere la crema di zucca sopra la marmellata.



In una ciotola mescolare due uova intere con 100 gr di zucchero semolato e 60 gr di mandorle tritate.
Stendere la crema di mandorle sopra la crema di zucca e spargere una manciata di mandorle a scaglie.

Infornare a 180° per circa 45-50 minuti.








Pasticcio di Zucca e Speck



Lavare per bene una zucca, dalla mia esperienza non incide la tipologia di zucca, va benissimo di provenienza locale. 
Tagliarla in pezzi molto grossi e cuocerli per circa un'ora in forno sopra un foglio di carta forno, fino a quando risulterà morbida forandola con una forchetta. 


 Togliere dal forno e finire di pulire da semi e filamenti . Con un cucchiaio ricavare la polpa eliminando la buccia e versarla in una ciotola, aggiungere sale e rosmarino finemente tritato. Mescolare il tutto energicamente con una frusta per pochi istanti per ricavarne una crema.


Preparare (o acquistare) la pasta fresca e far riposare, stenderla finemente con il mattarello o con la macchinetta Nonna Papera, creare dei fogli.

Preparare ora la besciamella:
Far bollire 1.5 lt di latte intero con sale e noce moscata grattugiata. In un altro pentolino far sciogliere circa 140 gr. di burro e due cucchiai colmi di farina 00. Quando il latte è molto caldo, versarlo nel pentolino con burro e farina e mescolare energicamente continuando a cuocere fino a quando la salsa si ispessisce ed si addensa. Aggiustare di sale e pepe e far raffreddare.

Tagliare a cubetti circa 150 gr di speck in fetta spessa. Spadellare i cubetti in una padella con poco burro per pochi minuti.

Mettere un velo di besciamella sul fondo di una pirofila, cominciare poi ad alternare gli strati di pasta fresca con besciamella, ciuffi di crema di zucca alternando con cubetti di speck e formaggio grattugiato. Tra gli strati porre anche uno strato con scamorza affumicata tagliata sottile. 
Finire con abbondante besciamella, una generosa spolverata di formaggio grattugiato e ciuffetti di burro.
Cuocere in forno già caldo a 200° per circa 30/40 minuti creando la classica crosticina in superficie.



Servire caldissimo






 

8 agosto 2021

Tortino di melanzane e bruschette semplici semplici

Tortino di melanzane

Grigliare le melanzane, salandole ed ungendole con poco olio evo.
Poi creare le torrette alternando fette di melanzane già grigliate, filetti di pomodoro fresco maturo, foglie di basilico e fettine di mozzarelle. Cuocere pochi minuti, il tempo necessario per sciogliere la mozzarella. 


Bruschette semplici

Tagliare i pomodorini datterini molto piccoli, aggiungere sale, basilico spezzettato con le mani, uno spicchio di aglio e lasciar marinare per almeno mezz'ora.
"Bruscare" delle fettine di pane, meglio se artigianale e di grano duro, su una piastra. Formare le bruschette appena prima di servire per evitare che si inzuppino, dopo averle arricchite con un filo di olio evo di ottima qualità.




 

Risi e tochi di casa mia


Anche se fa caldo, questo è sempre un piatto consolatorio, un piatto di casa, un piatto della memoria, che scatena sempre ricordi di famiglia!! 



     
Procedimento:

Pulire  e tagliare a pezzi due piccioni, di eccellente qualità.
Rosolare la carne in una capiente padella per sigillarla. Sfumare con un bicchiere di buon vino bianco secco. Salare, e coprire la carne con una cipolla rossa di tropea tritata finemente (in mancanza usare cipolla dorata) Versare sopra la carne circa 300 gr di polpa di pomodoro.
Aggiungere un bicchiere di acqua calda, far riprendere il bollore e coprire. Cuocere per il tempo necessario a rendere la carne morbida, io ho impiegato circa 3 ore con i piccioni non giovanissimi...
A cottura quasi ultimata, aggiungere il riso e gradualmente anche il brodo vegetale bollente necessario alla cottura del riso. Al termine aggiustare di sale e pepe. Servire caldo.

    



 



11 aprile 2021

Risotto coi sciopetti




Che meravigliose scampagnate si facevano un tempo in primavera per "andare a sciopetti"!! 
Interi pomeriggi lungo i fossi e gli argini per raccogliere i germogli di silene, chiamati in mille modi diversi ...e poi fare il risotto o delle squisite frittate...



Procedimento

Lavare accuratamente i ciuffi di "sciopetti"  asciugarli e tritarli grossolanamente a coltello. Mettere da parte.
Tritare finemente uno scalogno e soffriggerlo delicatamente in un tegame con olio evo e poca acqua. In un altro pentolino scaldare del leggero brodo vegetale.  Aggiungere il riso allo scalogno e mescolare per alcuni minuti. Cominciare ad aggiungere il brodo caldo poco alla volta come per un normale risotto. A metà cottura aggiungere gli "sciopetti" continuando a mescolare. Portare il riso a cottura alternando con il brodo al bisogno. A cottura ultimata, spegnare il fuoco e mantecare con una noce di burro ed una manciata di grana. 





                            Servite caldissimo.





 

Sfoglia di mozzarella farcita di Angelo

Ecco un’idea sfiziosa da servire come antipasto, creata da Angelo.

Procurarsi una sfoglia di mozzarella freschissima, coprire con fettine sottili di pancetta o sopressa o culatello “di casa”, quindi di ottima qualità, adagiare sopra circa 100 gr di rucola ben lavata, circa 60 gr di scaglie di grana ed un giro di buon olio evo. Avvolgere il tutto stringendo bene. Coprire con pellicola e far riposare in frigorifero per almeno 2 ore. Tagliare a fette e servire come antipasto. 



Complimenti Angelo!

Un grazie particolare alla Latteria Fedrigo di Cessalto (TV) per l’ottima mozzarella e per il continuo sforzo per offrire ottimi prodotti genuini!!













Crostata con crema al limone e mandorle




Procedimento:

Prepariamo la pasta frolla con 260 gr di farina 1 e 50 gr di fecola di patate, 65 gr zucchero di canna, un pizzico di sale fino, la scorza grattugiata di un limone bio, 90 gr di olio di semi di mais, 65 gr di latte di avena o soia ed un cucchiaino di lievito per dolci. Impastare (anche tutto nel robot…) formare una palla e far riposare in frigo per mezz’ora avvolta in pellicola.

Prepariamo la crema al limone: in una pentola mettere 300 gr di acqua, 70 gr di zucchero di canna, 40 gr di fecola di patate, 20 gr di olio di semi di mais e la buccia di un limone bio. Cuocere a fuoco basso mescolando con una frusta fino a far addensare la crema. Spegnere il fuoco e far raffreddare, ora aggiungere il succo dei due limoni e 50 gr. di mandorle tritate.

Stendere due terzi della pasta frolla in uno stampo formando anche i bordi. Bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta, coprire con un velo di marmellata (meglio se di arance) e versarvi sopra la crema al limone.

Con la pasta rimanente formare delle strisce e creare la tipica griglia delle crostate.

Cuocere in forno a  180 ° per circa 30 minuti.



Servire con un ottimo passito, meglio se dell’azienda
Vigne del Bosco di Olme’!!☺
 


 

Quaglie arrosto

Procurarsi alcune quaglie di ottima qualità, io utilizzo quelle allevate dal mio papà…Posizionarle in una pirofila da forno, con un po’ di olio evo alla base, aggiungere alcuni rametti di rosmarino, alcune foglie di salvia e due spicchi di aglio. Tritare una fetta di lardo e spargerla sopra le quagliette.




Mettere in forno a 180 ° per circa venti minuti e rosolare girando le quaglie almeno una/due volte. Versare un bicchiere buon di vino bianco secco, salare con sale grosso, pepare e rimettere in forno. Cuocere e rosolare per circa un’ ora-un’ora e mezzo, dipende dalla carne. Se serve aggiungere un pò di brodo caldo. Servire le quagliette  calde con contorno.


Buon appetito

La mia torta di fragole


Prepariamola insieme:

Gelatina di fragole: tagliare a cubetti 250 gr di fragole e cuocerle in un pentolino con 3 cucchiai di zucchero di canna per circa 10 minuti. Frullare. Nel frattempo ammollare in acqua fredda 1 foglio di gelatina, quando è morbido versarlo sul frullato caldo mescolando velocemente. Versarlo in uno stampo (meglio se di silicone) e congelare per alcune ore.







Pasta frolla: in una ciotola grande mescolare 200 gr di farina 1 con 100 gr di burro a pezzetti e “sfarinare” con le mani ottenendo delle briciole, aggiungere 80 gr di zucchero semolato, un pizzico di sale fino, la buccia grattugiata di mezzo limone bio ed un uovo intero. Amalgamare  bene, formare una palla di pasta, avvolgere in pellicola e mettere in frigo a riposare per mezz’ora. Stenderla allo spessore di 3 mm. Mettere in una tortiera, formare anche il bordo con la pasta, bucherellare bene il tutto, soprattutto sullo spigolo. Cuocere in  forno a 180° per circa 20 minuti. Far raffreddare.









Crema di yogurth: montare 300 gr di panna fino ad ottenere un panna semimontata, aggiungere 500 gr di yogurth alla fragola mescolando delicatamente dal basso verso l’alto. Dividere il composto in due ciotole. Ammollare 4 fogli di gelatina in acqua fredda. Scaldare due cucchiai di latte in un pentolino, versarvi solo 2 fogli di gelatina morbida e mescolare. Versarla nel composto di yogurth e panna e amalgamare. Versare sul fondo di pasta frolla e mettere in frigo per almeno un’ora.





Posizionare il disco di gelee di fragole congelato al centro della torta sopra la crema. Scaldare ancora poco latte e sciogliervi anche gli altri 2 fogli di gelatina rimasti e versarli sulla seconda parte di crema yogurth e panna. Con questa crema coprire la torta nascondendo quindi l’inserto di gelee. Rimettere in frigo per almeno un’ora.





Pulire e tagliare circa 200 gr di fragole e decorare la torta a piacere.








Servire fredda.

16 febbraio 2021

Le frittelle della signora Virginia

 




Ecco le mie storiche frittelle,  preparate da moltissimi anni, dopo aver avuto la ricetta dalla Signora Virginia, amica di famiglia. Ricordo ancora la sera in cui siamo andati a casa sua, nella sua bellissima e rustica cucina col focolare e abbiamo fatto insieme queste squisite frittelle,  amate davvero da tutta la mia famiglia da sempre.

Veniamo alla ricetta:

In una pentola far bollire mezzo litro di acqua e mezzo litro di latte con un pizzico di sale, 150 gr. di burro, un cucchiaio di zucchero semolato, la buccia grattugiata di un limone bio e di un arancio bio. Quando bolle aggiungere 500 gr di farina 0 setacciata con una bustina di lievito per dolci, versandoli tutti in una volta. Cominciare a mescolare energicamente, per alcuni minuti. Togliere dal fuoco. 

A questo punto  aggiungere 5 uova intere, rigorosamente uno alla volta, mescolando con molta forza, facendo assorbire bene ogni uovo prima di aggiungere il successivo. Questo accorgimento è fondamentale.

Volendo evitare la fatica, lavorare tutto in una planetaria...

Aggiungere ora uvetta sultanina (prima lavata e ben strizzata) a volontà, io ne metto circa 125 gr.

Si otterrà un impasto di questo tipo:


Ora scaldare abbondante olio di arachide in una pentola profonda, aspettare che l'olio sia caldo, provandone la temperatura inserendo il manico di un cucchiaio di legno, se il contorno sfrigola l'olio è pronto.

Friggere la pasta a cucchiaiate, volendo ci si può aiutare con il dosatore per gelato. Rigirare le frittelle per farle dorare in modo omogeneo. Quando sono ben dorate, scolarle su carta assorbente.

Ovviamente le prime vanno "sacrificate" per preparare l'olio...Per la cottura regolarsi, ma aggiustare la fiamma che non deve essere nè troppo alta per non bruciarle all'interno lasciandole crude dentro, nè  troppo bassa per non far assorbire olio. 

Subito dopo passarle nello zucchero semolato. 

Buon Carnevale e ancora un grazie a Virginia!!!