
Questa passione per la cucina trae origine dall'amore con cui mia mamma Graziella e mia sorella Paola coccolavano la nostra famiglia. - Monica
"La cucina è di per sè scienza. Sta al cuoco farla divenire arte"
17 ottobre 2021
La mia torta con zucca ricotta e mandorle

Pasticcio di Zucca e Speck
8 agosto 2021
Tortino di melanzane e bruschette semplici semplici
Risi e tochi di casa mia
11 aprile 2021
Risotto coi sciopetti
Sfoglia di mozzarella farcita di Angelo
Ecco un’idea sfiziosa da servire come antipasto, creata da Angelo.
Procurarsi una sfoglia di mozzarella freschissima, coprire con fettine sottili di pancetta o sopressa o culatello “di casa”, quindi di ottima qualità, adagiare sopra circa 100 gr di rucola ben lavata, circa 60 gr di scaglie di grana ed un giro di buon olio evo. Avvolgere il tutto stringendo bene. Coprire con pellicola e far riposare in frigorifero per almeno 2 ore. Tagliare a fette e servire come antipasto.
Complimenti Angelo!
Un grazie particolare alla Latteria Fedrigo di Cessalto (TV) per l’ottima mozzarella e per il continuo sforzo per offrire ottimi prodotti genuini!!
Crostata con crema al limone e mandorle
Procedimento:
Prepariamo la pasta frolla con 260 gr di farina 1 e 50 gr di fecola di patate, 65 gr zucchero di canna, un pizzico di sale fino, la scorza grattugiata di un limone bio, 90 gr di olio di semi di mais, 65 gr di latte di avena o soia ed un cucchiaino di lievito per dolci. Impastare (anche tutto nel robot…) formare una palla e far riposare in frigo per mezz’ora avvolta in pellicola.
Prepariamo la crema al limone: in una pentola mettere 300 gr di acqua, 70 gr di zucchero di canna, 40 gr di fecola di patate, 20 gr di olio di semi di mais e la buccia di un limone bio. Cuocere a fuoco basso mescolando con una frusta fino a far addensare la crema. Spegnere il fuoco e far raffreddare, ora aggiungere il succo dei due limoni e 50 gr. di mandorle tritate.
Stendere due terzi della pasta frolla in uno stampo formando anche i bordi. Bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta, coprire con un velo di marmellata (meglio se di arance) e versarvi sopra la crema al limone.
Con la pasta rimanente formare delle strisce e creare la tipica griglia delle crostate.
Cuocere in forno a 180 ° per circa 30 minuti.
Quaglie arrosto
Procurarsi alcune quaglie di ottima qualità, io utilizzo quelle allevate dal mio papà…Posizionarle in una pirofila da forno, con un po’ di olio evo alla base, aggiungere alcuni rametti di rosmarino, alcune foglie di salvia e due spicchi di aglio. Tritare una fetta di lardo e spargerla sopra le quagliette.
La mia torta di fragole
Servire fredda.
16 febbraio 2021
Le frittelle della signora Virginia
Ecco le mie storiche frittelle, preparate da moltissimi anni, dopo aver avuto la ricetta dalla Signora Virginia, amica di famiglia. Ricordo ancora la sera in cui siamo andati a casa sua, nella sua bellissima e rustica cucina col focolare e abbiamo fatto insieme queste squisite frittelle, amate davvero da tutta la mia famiglia da sempre.
Veniamo alla ricetta:
In una pentola far bollire mezzo litro di acqua e mezzo litro di latte con un pizzico di sale, 150 gr. di burro, un cucchiaio di zucchero semolato, la buccia grattugiata di un limone bio e di un arancio bio. Quando bolle aggiungere 500 gr di farina 0 setacciata con una bustina di lievito per dolci, versandoli tutti in una volta. Cominciare a mescolare energicamente, per alcuni minuti. Togliere dal fuoco.
A questo punto aggiungere 5 uova intere, rigorosamente uno alla volta, mescolando con molta forza, facendo assorbire bene ogni uovo prima di aggiungere il successivo. Questo accorgimento è fondamentale.
Volendo evitare la fatica, lavorare tutto in una planetaria...
Aggiungere ora uvetta sultanina (prima lavata e ben strizzata) a volontà, io ne metto circa 125 gr.
Si otterrà un impasto di questo tipo:
Ora scaldare abbondante olio di arachide in una pentola profonda, aspettare che l'olio sia caldo, provandone la temperatura inserendo il manico di un cucchiaio di legno, se il contorno sfrigola l'olio è pronto.
Friggere la pasta a cucchiaiate, volendo ci si può aiutare con il dosatore per gelato. Rigirare le frittelle per farle dorare in modo omogeneo. Quando sono ben dorate, scolarle su carta assorbente.
Ovviamente le prime vanno "sacrificate" per preparare l'olio...Per la cottura regolarsi, ma aggiustare la fiamma che non deve essere nè troppo alta per non bruciarle all'interno lasciandole crude dentro, nè troppo bassa per non far assorbire olio.
Subito dopo passarle nello zucchero semolato.
Buon Carnevale e ancora un grazie a Virginia!!!




















































