"La cucina è di per sè scienza. Sta al cuoco farla divenire arte"

11 novembre 2017

LA SUPERPASTA DI GIULIANO



A casa mia piacciono i gusti decisi e, perché no, piccanti!! E allora ecco la "Superpasta" nata da un avanzo di bruschette e perfezionata aggiungendo, un pò alla volta, vari altri ingredienti......credetemi da provare!!!

Ingredienti:

  • 4 spicchi d'aglio (o a piacere)
  • 8/10 peperoncini (o a piacere)
  • circa 30 pomodorini datterini
  • 1 filetto d'acciuga
  • 3/4 pomodori secchi
  • Olive taggiasche
  • capperi in salamoia
  • Olio evo qb
  • sale grosso qb
  • zucchero semolato
Procedimento:

Tagliare a pezzetti l'aglio e i peperoncini poi metterli con l'olio in una padella, 



Tagliare a pezzetti piccoli i pomodorini (come per la bruschetta) e metterli nella padella aggiungendo del sale grosso e lasciar macerare in modo che comincino a perdere un pò della loro acqua e mezzo cucchiaino di zucchero semolato per togliere acidità al pomodoro; 





a questo punto tagliare a coltello l'acciuga, i pomodori secchi, le olive taggiasche e i capperi








unendo poi al resto degli ingredienti.....






Ora siamo pronti per la cottura.......quindi si va ai fornelli!
Cuocere a fuoco vivace, con coperchio, per circa 10 minuti, in modo da appassire ed amalgamare bene tutti gli ingredienti insieme, poi togliere il coperchio per 2 minuti, in modo da far asciugare un pò il sugo, infine coprire e lasciar riposare per circa 10 minuti.




Nel frattempo cuocere la pasta che preferite, consiglio spaghetti o bavette, meglio se trafilati a bronzo così trattengono bene il sugo; in questo caso, come si vede dalla foto, sono stati utilizzati degli spaghetti tricolore; 
un attimo prima di scolare la pasta, riaccendere il sugo, buttarci la pasta scolata e un goccio d'acqua di cottura e saltare in padella.



Servire la pasta calda.........sempre con un buon bicchiere di vino!!!......




e naturalmente BUON APPETITO....

10 novembre 2017

PETTI DI POLLO VELOCI VELOCI!!!!



.....Come me arrivate tardi alla sera e avete poco tempo per preparare la cena? Ecco una ricetta per preparare del petto di pollo  buonissimo e velocissimo!

Ingredienti per 4 persone:

  • un petto di pollo
  • Olio 
  • burro
  • farina 0
  • vino bianco
  • mezzo limone non trattato
  • capperi in salamoia di aceto 
  • olive taggiasche
  • sale 
  • pepe
  • paprica dolce in polvere
  • paprica forte in polvere

Procedimento:
Affettare il petto di pollo riducendolo a fettine piccole e sottili ed infarinarle leggermente.
In una padella sciogliere lentamente l'olio e il burro, mettere le fettine di pollo, alzare il fuoco,  e rosolare da entrambi i lati


a questo punto mettere il vino bianco e il succo di mezzo limone non trattato e lasciar evaporare sempre con fuoco vivace


al termine aggiungere i capperi, circa 20 olive taggiasche, salare e pepare 


poi un cucchiaino di paprica dolce ed uno di paprica piccante


Coprire per qualche minuto e girare le fettine di pollo in modo da farle insaporire da entrambi i lati. Dopo circa 5 minuti togliere il coperchio e far evaporare il liquido in eccesso per asciugare i sugo.


Servire caldo .....


.....magari con un buon bicchiere di vino!


Suggerimento:
E' buonissima anche la versione senza i due tipi di paprica, soprattutto servito tiepido d'estate!!
Ah, dimenticavo.......BUON APPETITO!



8 novembre 2017

Moscardini in umido alla "Paola"



Questa è la stagione in cui questi buonissimi molluschi sono freschi ed economici, quindi perché non approfittarne? La ricetta classica li vede lessati e serviti tiepidi, ma con l'arrivo dell'autunno e delle temperature più fresche, perché non provarli caldi, con un buon sugo e della polenta? 

Ingredienti:

  • 1 Kg di moscardini
  • Olio evo
  • 2 spicchi d'aglio
  • Un bicchiere di vino bianco
  • 10 pomodorini datterini
  • mezzo bicchiere di salsa di pomodoro
  • circa 20/25 olive taggiasche
  • sale
  • pepe
  • peperoncino
Procedimento:

Tagliare a pezzetti i moscardini, e metterli in una padella con l'olio e l'aglio, precedentemente riscaldati per 1 minuto circa. Alzare la fiamma e far uscire l'acqua dei molluschi, aggiungere il vino e lasciar evaporare. A questo punto mettere i datterini tagliati a metà, la salsa di pomodoro, le olive taggiasche, sale, pepe e il peperoncino. Cuocere a fuoco lento, con coperchio, finché i moscardini non saranno morbidi,



a questo punto togliere il coperchio e, con fuoco vivace, asciugare il liquido in eccesso in modo da ottenere un sughetto cremoso e non più liquido





Servire con polenta di farina di mais bianca 




e come sempre......buon appetito!!

6 novembre 2017

Torta al Cioccolato e Lamponi a modo mio


E' un tentativo di copiare spudoratamente una splendida torta del mitico ERNST KNAMM, il Re del Cioccolato!!!!



Ecco a voi la Torta Antica!!.....buonissima!!


Procedimento.
Preparare una frolla integrale mescolando in una ciotola 125 gr di burro morbido con 125 di zucchero semolato fino ad ottenere una crema, aggiungere 120 grammi di farina OO, 120 grammi di farina integrale di frumento, un pizzico di sale,  la punta di un cucchiaino di vaniglia naturale in polvere, 5 grammi di lievito in polvere per dolci ed un uovo intero.


Amalgamare velocemente gli ingredienti, formare una palla, avvolgerla in pellicola per alimenti e far riposare in frigorifero per almeno mezz'ora.


Stendete ora la pasta sul fondo di una tortiera a cerniera, ricoperta di carta da forno, fino ad uno spessore di cm 0.5 considerando di ricoprire il fondo e di creare un bordo che possa poi contenere marmellata e ganache.


Ricoprite il fondo di pasta con un vasetto di marmellata di lamponi.
Cuocete in forno a  175°  per circa 20 minuti.
Lasciate raffreddare completamente.


Nel frattempo preparate la crema ganache. Ponete 220 ml di panna liquida (non montata) in un pentolino sul fuoco, quando sta per bollire, spegnete il fuoco e versateci dentro 300 grammi di cioccolato fondente (ho usato il 70% di cacao...) spezzettato  a coltello. Mescolate con una frusta delicatamente ma fino a completa fusione. Si dovrà ottenere una crema molto lucida.


Versate la ganache sopra la marmellata di lamponi e lasciate raffreddare in frigorifero per alcune ore.
Poco prima di servire, decorare con lamponi freschi. Consiglio di non lavarli eccessivamente per non farli ammuffire.

Complimenti ad Ernst Knamm, un indiscutibile Maestro in fatto di dolci, ma anche persona intelligente e generosa che mette a disposizione le sue ricette ripetibili da noi "umani"!!!

.....non dovrei dirlo, ma....complimenti anche a me, era buonissima!!


Tortino di Zucca



Noi usiamo sempre queste zucche perchè le coltiva il nostro Papà Angelo....


Procedimento:
pulite circa 700 gr di zucca, tagliatela a cubetti e brasatela per circa 10/12 minuti in una padella con olio evo e cipolla bianca tritata, sale e pepe.  Cuocetela coperta fino a quando si ammorbidisce. Fatela raffreddare.



Trasferitela in una ciotola, aggiungete due cucchiaiate di formaggio grana grattugiato, 250 grammi di ricotta di mucca, circa 80 grammi di speck tagliato a cubetti o striscioline sottili, un uovo intero ed amalgamate per bene.
Trasferite l'impasto in uno stampo per muffin ricoperto di carta forno o nei pirottini usa e getta di alluminio e cuoceteli in forno a 180° per circa 15 minuti.



Sciogliete del gorgonzola dolce in poco latte fino ad ottenere una crema più o meno densa, a vostro piacimento. Versate la crema di gorgonzola a specchio sul fondo del piatto e servite il tortino caldo sopra la crema.
L'antipasto è servito!!









5 novembre 2017

Risotto Porcini e finferli e finferla





L'amore per la montagna è qualcosa che mi contraddistingue da sempre.........ricordo le domeniche, da marzo a novembre, quando partivamo con tante altre famiglie, da trevigiani doc, con destinazione i monti per raccogliere ogni dono ci fosse offerto........raccolto.......o chissà cos'altro!!!!
In primavera le erbe, "bruscandoli" e "schiopet", d'estate i frutti ed in autunno le castagne e tanti tanti funghiiii!!!!
E allora perché non riassaporare quei momenti preparando un RISOTTO con porcini, finferli e finferla (un fungo che cresce solo in autunno e sul muschio)

Naturalmente i funghi prima bisogna:
TROVARLI......

.....POI RACCOGLIERLI


........E PURTROPPO.......PULIRLI!!!!

A questo punto però inizia il bello......ovvero si cucinano e poi si MANGIANOOOOOO!!!!!

Ingredienti:
  • Funghi porcini, finferli e finferla (volendo anche un solo tipo di fungo)
  • Riso carnaroli (o a piacimento)
  • Burro
  • Olio
  • Brodo vegetale
  • Cipolla
  • Aglio
  • Sale
  • Pepe
  • Prezzemolo
Procedimento:

In una padella sciogliere una noce di burro e far tostare per qualche minuto il riso, poi aggiungere il brodo bollente. In un'altra padella fare un soffritto con un pò d'olio e la cipolla tritata finemente, solo pochissimi minuti, poi aggiungere i funghi tagliati a piacimento (lasciare però 2 o 3 porcini piccoli per la decorazione finale) e girarli con delicatezza, aggiungere mezzo bicchiere di vino bianco e lasciarlo evaporare. Metterci l'aglio, salare, pepare e portare a cottura, basteranno pochi minuti.
Cinque minuti prima che il riso sia cotto, aggiungere i funghi e portare a fine cottura, sempre mescolando e aggiungendo brodo se necessario.
A cottura ultimata, spegnere il fuoco e mantecare con un pò di burro (a piacimento del formaggio grattugiato) e il prezzemolo tritato finemente.
Servire con sopra delle fettine di porcino "scottate" in una padella calda e naturalmente BUON APPETITO!!!







....DIMENTICAVO: i funghi possono anche essere acquistati!!!!
BRIOCHES CON OLIO EXTRA VERGINE D'OLIVA


Come dico sempre io "vado a dormire così domattina faccio colazione!!!"......e cos'è meglio di un buon cornetto......magari fatto in casa......magari leggero, con olio e non burro!
..... e allora ecco le BRIOCHES CON OLIO EVO!!!! Buone, leggere,morbide, gustosissime e, se dovesse succedere .....morbide per diversi giorni!!

Ingredienti:

  • 500 gr di farina 0
  • 1 uovo
  • 80 gr di olio di semi
  • 100 gr di zucchero
  • 200 ml di latte tiepido
  • 25 gr di lievito di birra
  • vaniglia in polvere
  • sale
  • Farcitura: marmellata, crema di nocciole, miele, ecc....
Il mio consiglio è di preparare le Brioches la sera per il mattino seguente.
Nel piano di lavoro, setacciare la farina a fontana ed al centro metterci il lievito sciolto nel latte tiepido, lo zucchero, l'uovo, la vaniglia e l'olio. Cominciare ad impastare lentamente solo al centro della fontana, dopo un pò aggiungere il sale e impastare velocemente. Lavorare energicamente almeno per 10 minuti in modo da attivare il glutine della farina.
Stendere la pasta formando un rettangolo di circa 80 cm di lunghezza, 50 cm di altezza e 0.5 cm di spessore. Tagliare, per la lunghezza, a metà, il rettangolo e ricavare, sempre tagliando, 16 triangoli, 8 sopra e 8 sotto.......


A questo punto prendere ogni singolo triangolo e "allungare" la punta, mettere al centro della base un cucchiaino di farcitura e cominciare, dalla base, ad arrotolare il triangolo, tenendolo per la punta in modo che si allunghi; a questo punto avvicinare le due estremità della base e formare così il cornetto.
Adagiare i 16 cornetti sulla placca del forno, ricoperta di carta forno, senza che si tocchino e metterci in forno preriscaldato a 35/50° e spegnere il forno. Lasciar lievitare tutta la notte, almeno 8 ore e max 12 ore circa, toglierle delicatamente dal forno, riscaldare quest'ultimo a 180° e solo ora rimettere la placca in forno. Cuocere per 18/20 minuti, se necessario dopo 10/12 minuti, coprire con un foglio di carta d'alluminio.
Spegnere il forno e lasciare la placca dentro per 5 minuti, poi toglierla e delicatamente mettere tutte le brioches, con la carta forno, in una gratella (ad esempio la griglia del forno) e lasciarle raffreddare.
A piacere spolverare con zucchero a velo........
Ed ecco pronte le Vostre Brioches leggere............


Buona colazione!!!!
IL PRANZO DELLA DOMENICA .....DI UNA VOLTA!

Per il pranzo della domenica cosa c'è di più classico dell'arrosto di vitello?
E allora........ecco a Voi il mio 
VITELLO ARROSTO CON CONTORNO DI PATATE E RADICCHIO DI TREVISO
La scelta della materia prima è fondamentale, serve del vitello di ottima qualità e per questo bisogna affidarci al macellaio di fiducia; la carne è espressione di un sapiente e tradizionale allevamento e della professionalità e capacità del macellaio nella fase della macellazione dell'animale nonché nel consigliare il cliente su come associare ad ogni singolo taglio della carne la giusta cottura, in modo da esaltarne al meglio il gusto. 
Per il contorno, in questo caso, ho scelto di utilizzare due prodotti italiani d'eccellenza, ossia delle ottime patate, rosse e viola, della Val Pusteria (scorta fatta durante le ferie estive) e il radicchio di Treviso, meraviglioso frutto del duro lavoro dei nostri coltivatori!!

Passiamo agli ingredienti per l'arrosto:
  • Arrotolato di vitello di circa un kg abbonadante, ottimo del fiocco con un po di grasso interno che da più gusto alla carne mantenendola anche un po morbida
  • fettina di pancetta, circa 7/8
  • Vino bianco, circa un bicchiere
  • Rosmarino
  • Timo
  • Aglio
  • Sale 
  • Pepe
  • Olio 
  • Burro
In una padella mettere l'olio con il burro, gli aromi e lasciarli qualche minuto in modo che gli aromi rilascino il loro profumo; a questo punto mettere il rotolo di vitello, precedentemente avvolto e legato con le fettine di pancetta e un rametto di rosmarino, e, a fuoco vivo, rosolarlo da tutti i lati.
Aggiungere il vino bianco e farlo evaporare con fuoco vivace, girando spesso l'arrotolato. 
Quando tutto l'alcol sarà evaporato, salare e pepare, mettere il coperchio e cuocere lentamente per circa un'ora e mezza o due, dipende dallo spessore del rotolo.
Togliere il vitello dalla padella e, a fuoco vivace, restringere il fondo di cottura finché risulta della consistenza di una salsa poco liquida.
Quando il rotolo si sarà raffreddato, togliere la rete o gli spaghi utilizzati per legarlo, affettarlo e disporlo in una pirofila, con già un pò di fondo di cottura sotto; salarlo leggermente e mettere sopra la rimanete salsina. 
Metterlo in forno ventilato, preriscaldato a 180°, per circa 20 minuti con coperchio e per circa 15 ° senza coperchio per permettere che si rosoli ulteriormente.

Per i contorni scelti oggi servono:
  • un kg e mezzo di patate (per la cottura arrosto consiglio le rosse o l viola)
  • una noce di burro
  • olio
  • sale 
  • pepe 
  • pane grattugiato
  • formaggio stagionato grattugiato
In una pentola capiente far bollire circa 3 lt di acqua già salata, nel frattempo lavare, affettare e tagliare e pezzi medio grossi le patate e metterle nell'acqua quando bolle, attendere che l'acqua riprenda il bollore e da quel momento lasciar bollire le patate per 7 minuti; nel caso utilizziate sia le patate rosse che le viola consiglio una cottura separata, mentre le rosse con le gialle possono essere cotte insieme.
Scolare le patate, metterle in una pirofila, aggiungere l'olio, il burro, sale e pepe e mescolare. Metterle in forno ventilato, preriscaldato a 180°, per circa 45"; quando mancano 5 minuti alla fine della cottura, aggiungere alle patate il pane e il grana e mescolare, rimettendo tutto in forno fino a cottura; questo darà una maggiore croccantezza!

Per il radicchio:
  • 6/8 ciuffi di radicchio di treviso
  • circa 10 fettine sottilissime di speck
  • sale
  • pepe
  • olio
  • formaggio stagionato grattugiato
Nella teglia del forno mettere della carta forno e sopra adagiarvi il radicchio a spicchi, bene in riga; salare e pepare, poi metterci le fettine di speck e un filo d'olio.
Infornare a 180° per circa 20 minuti, a questo punto lo speck ha già rilasciato il suo aroma e, per evitare che si secchi, toglierlo e mettere sopra al radicchio il formaggio grattugiato e infornare per altri 10 minuti.

......e dopo tutto questo, ecco il risultato.....




....e visto che è sempre domenica.......aggiugiamo anche dei carciofi trifolati!!!!


.....ed ora BUON APPETITO A TUTTI!!!