"La cucina è di per sè scienza. Sta al cuoco farla divenire arte"

26 dicembre 2016

Il Pasticcio di Capriolo di Angelo



Sorpresa.....a Natale anche gli Angeli cucinano!!!


Udite udite, Angelo si è cimentato con qualcosa di mai fatto ....da lui.....il Pasticcio di Capriolo!!!
Una bontà!!!
Dopo aver elaborato l'idea, essersi informato....non ci è dato di sapere quale è la fonte....Angelo si è messo all'opera. 
E che opera!!!




Se è risultato un pò bruciato in superficie...non è colpa di Angelo... ma del forno!!!



Innanzitutto serve della buona polpa di capriolo, in questo caso cacciato direttamente tra le splendide montagne altoatesine, ad un chilogrammo di ottima polpa di capriolo bisogna aggiungere della buona polpa di maiale in egual peso, va macinato il tutto. Si procede a cuocere un normale ragù cominciando col mettere sul fondo di una pentola con olio evo, una carota, una gamba di sedano ed una  cipolla tritati insieme finemente, cuocere per circa un quarto d'ora. Aggiungere la carne mista macinata, far rosolare per bene, sfumare con un bicchiere di vino bianco ed aggiungere della polpa di pomodoro, circa 300 gr.. Salare, pepare e far cuocere a fuoco lento per almeno due ore, facendo evaporare lentamente tutta l'acqua.
Spegnere e far intiepidire.


Prepariamo la besciamella mettendo a scaldare un litro e mezzo di latte con dentro un bel pizzico di sale ed un pò di noce moscata macinata di fresco.

In un'altra pentola capiente facciamo sciogliere 180 gr di burro con 3 cucchiai di farina OO. Quando comincia a fare la schiumetta e diventa color nocciola, versiamoci dentro il latte caldo quasi bollente, mescoliamo con una frusta e facciamo cuocere alcuni minuti fino a quando si addensa la salsa. Aggiustiamo di sale e facciamo intiepidire.

Ora procediamo con la preparazione delle lasagne.
Sulla teglia partire con uno pò di besciamella, e poi con le sfoglie di pasta all'uovo, coprire con uno strato di ragù, poi alcune cucchiaiate di besciamella ed una spolverata di formaggio grana grattugiato.
Continuare poi con la sfoglia di pasta, ragù di carne, besciamella e grana. Dopo l'ultimo strato di pasta, sbriciolare una mozzarella fiordilatte sulla superficie, coprire con besciamella e grana abbondante. Prima di infornare a 200 ° porre sulla superficie alcuni fiocchetti di burro per favorire la gratinatura.
Cuocere per circa 1 ora e 15 minuti.
Servire caldissimo.


Ottimo

Complimenti ad Angelo!!!!!

5 dicembre 2016

Strudel di Mele



Un classico del periodo autunnale .......






Procedimento:

Preparare la pasta "matta" mettendo in una ciotola 105 gr di farina O con 45 gr di farina manitoba setacciate insieme (se proprio non avete la manitoba potete usare tutta farina O...), aggiungere un pizzico di sale ed un cucchiaio colmo di zucchero semolato. Fare una fontana e al centro mettere un uovo intero, 40 gr di burro fuso e tre cucchiai di acqua calda mescolando velocemente con le dita nella parte centrale amalgamando farina per non far cuocere l’uovo. 
Formare una palla sporcando con poca farina in più le mani per mescolare bene la pasta e lavorarla per circa otto minuti. 
Avvolgerla in una pellicola e far riposare la pasta in frigo per circa un’ora.


Nel frattempo preparare il ripieno sbucciando ed affettando sottilmente 5 mele,  metterle in una ciotola con due cucchiai colmi di zucchero semolato, la buccia di un limone bio, 50 gr di uvetta sultanina fatta rinvenire in precedenza con poca grappa, 50 gr di mandorle affettate (o noci spezzettate o pinoli) ed un pizzico di cannella in polvere. 
Amalgamare bene il composto.
Riprendere la pasta e cominciare a stenderla con il mattarello aiutandosi con pochissima farina. Ad un certo punto prenderla fra le mani chiudendole a pugno e con molta delicatezza cercare di allargarla con le nocche delle mani fino a renderla molto sottile, come un velo… Appoggiarla sul piano di lavoro, allargarla nei bordi che tenderanno un pò a stringere  e porre al centro il composto di mele lasciando intorno un bel bordo. Intorno alle mele spargere tre cucchiai di fette biscottate frullate (si possono utilizzare anche le briciole del fondo del barattolo di fette biscottate o biscotti soprattutto se poco zuccherati…). Cominciare a chiudere la pasta sopra le mele  ed arrotolarla  fino ad ottenere un bel salsicciotto.
Se avete difficoltà, appoggiate la pasta su di un canovaccio pulitissimo ed infarinato e chiuderla aiutandosi con il canovaccio, lasciandolo esternamente....
Porre il rotolo sulla placca del forno con carta forno anche piegandola ad uncino. Spennellare la superficie con del burro fuso ed un po’ di zucchero di canna.
Forno a 180 ° per  circa 30/35 minuti.
Servire con un ciuffo di panna montata.

4 novembre 2016

Torta al cioccolato e nocciole




....un'altra squisita torta con le Nocciole del Piemonte!!!





una vera tentazione tra cioccolato e nocciole tritate...






Procedimento

Tostate 100 gr di nocciole già sbucciate in forno a 180° per circa 10 minuti, se avete molte nocciole le potete tostare tutte e conservare in un contenitore chiuso. Mettere sul fuoco una pentola con acqua fino ad un terzo della sua capienza,  porre dentro un pentolino con  all'interno  230 gr di cioccolato fondente, 150 di zucchero semolato e 150 gr di burro, far fondere tutto a bagnomaria mescolando con una frusta delicatamente. Fate in modo che il bagnomaria bolla delicatamente e che non entri acqua nel cioccolato soprastante. Amalgamare il tutto e far raffreddare per cinque minuti.



Nel frattempo sgusciare 5 uova, mettere in una ciotolina i tuorli e sbatterli leggermente con una forchetta. Mettere gli albumi in una capiente ciotola e montarli a neve ben soda  con un pizzico di sale, con le fruste elettriche. 




Frullare 100 gr di nocciole con un cucchiaio di zucchero (questo serve per  far assorbire allo zucchero l'olio che si libererà dalle nocciole tritandosi, per non perderlo....)
Amalgamare le nocciole al composto di cioccolato, aggiungere anche i tuorli e mescolare il tutto molto bene.
Ora incorporare anche gli albumi molto delicatamente mescolando dal basso verso l'alto per non far smontare il tutto.
Porre il composto ottenuto in una tortiera da 24 cm di diametro ricoperta di carta forno, senza sbattere la tortiera sul tavolo per non far uscire le bolle d'aria incorporate con gli albumi. Spargere sulla superficie circa 70-80 gr di nocciole intere, meglio se private anche della pellicina.



Infornare a 180 ° per circa 20-25 minuti.
Fate raffreddare completamente e sformate il dolce, a piacere, spolverizzare con zucchero a velo. 


Polpettone di carne e speck con patate e piselli





Procedimento

Mettere a bagno in acqua un panino raffermo per circa dieci minuti avendo cura di togliere eventuali parti di crosta molto dura.
In una capiente ciotola versare circa un chilogrammo di carne di manzo e maiale macinata, aggiungere una manciata di prezzemolo tritato finemente, un bel pizzico di sale, due cucchiai colmi di formaggio grana grattugiato, un pizzico di noce moscata grattata e due uova intere. Amalgamare bene il tutto mescolando con le mani ed aggiungere ora il pane raffermo ben strizzato dall'acqua. Amalgamare nuovamente.
Stendere sul piano di lavoro un foglio di carta forno rettangolare, stendere sopra l'impasto di carne e livellarlo con le mani bagnate leggermente. Stendere sopra circa ottanta grammi di speck tagliato finemente, e coprire il tutto grattugiando  150 gr di formaggio tipo emmental o edamer o scamorza dolce (usare grattugia a fori grossi)..
Aiutandosi con la carta forno, arrotolare il polpettone e chiuderlo schiacciando con le mani. Se risulta troppo grande dividerlo in due polpettoni cercando di sigillare anche le estremità. Naturalmente togliere la carta forno.



Oleare la superficie con dell'olio estravergine di oliva, spargere del pangrattato sulla superficie.
Scaldare in una pentola dell'olio evo con due spicchi di aglio, trasferire il polpettone dentro la casseruola, far rosolare da tutte le parti girandolo delicatamente con due palette di legno per non romperlo, sfumare con del vino bianco, aggiungere un bicchiere di brodo vegetale e coprire.
Cuocere per circa 45 minuti.
Togliere il coperchio e rosolare riducendo il sughetto.
Trasferire il polpettone in un tagliere e tagliarlo a fette.
Servire caldo con contorni gustosi.


La sbrisolona con le Nocciole del Piemonte!!



Le Nocciole del Piemonte!! 
Una meravigliosa bontà che arriva dal Monferrato!! Un grazie speciale ad 


Andrea, Alice ed Elisa 


che ci hanno donato un tesoro prezioso, raccolto tra le colline della meravigliosa terra di Viarigi nel Monferrato in provincia di Asti.






Una terra bellissima che  regala prodotti enogastronomici di valore immenso, ma per poterne godere devi davvero faticare, ricordo gli zii che dall'alba al tramonto uscivano nella vigna e nei campi a lavorare con il caldo e con il freddo, ma sempre felici e pronti a condividere il poco che la terra regalava.
Un grande abbraccio a tutti Voi!!!





Procedimento

Prima di tutto sbucciamo le nocciole e tostiamole per circa dieci minuti in forno a 180 gradi.
In una capiente ciotola mescoliamo 200 gr. di farina di mais, 200 gr di farina OO, 200 gr di zucchero semolato, la buccia di un limone bio, un pizzico di sale, un pizzico di vaniglia naturale in polvere o il contenuto di mezzo baccello e mescoliamo tutte le polveri.
Aggiungiamo 200 gr di burro a pezzetti ed un uovo intero.
Amalgamiamo il tutto.
Aggiungiamo ora 200 gr di nocciole tostate tritate a coltello grossolanamente, cercando di lasciarne qualcuna anche intera.
Amalgamiamo bene il tutto e disponiamolo sopra la carta forno dentro una tortiera da 26 centimetri di diametro, senza livellarlo eccessivamente.

Porre in forno a 180 ° per circa 40 minuti.





Questa torta non va tagliata ma spezzettata!

Evviva l'autunno!




Ed ecco alcuni meravigliosi frutti di questa stagione colorata, confortante, rilassante ...stupenda!!













16 ottobre 2016

80 anni di Angelo!!! auguri!!


Ecco la torta che abbiamo preparato per il compleanno di Angelo in occasione dei suoi primi 80 anni!!!!! 
Era una piccola torta per pochi intimi....esattamente 99 intimi!!!!


Eccoci con il nostro papà....



Angelo con zia Anna, Bianca ed Elena



anche zia Ada....


Un grazie  a tutti per la meravigliosa festa!!!


ed ecco le prove della preparazione della torta:

la manualità e bravura  di Paola


la creatività di Sara



la bravura e la determinazione di Linda (..anche nel tenerci tutte tranquille !!..)

e la supervisione di Zia Gabriella!!

un vero LAVORO DI SQUADRA!!

Pasticcio di Zucca



Procedimento:

Tagliare circa  800 grammi di zucca a cubetti piccoli dopo aver tolto semi e buccia.

Spadellare la zucca con circa 50 gr di burro a fuoco moderato. Salare e pepare. Tritare a coltello alcuni aghi di rosmarino molto finemente ed aggiungerli alla zucca, serve per togliere l'eccessiva dolcezza della zucca stessa. Dopo circa venti minuti dovrebbe risultare cotta. Far raffreddare.

Preparare la pasta fresca con 300 gr di farina O e tre uova intere o utilizzare pasta fresca acquistata.


Cuocere la pasta fresca già tirata a quadratoni e farla riposare in un canovaccio pulito e non lavato con detersivi.


Preparare la besciamella:

far bollire un litro di latte con dentro un bel pizzicotto di sale fino ed uno di noce moscata macinata.
In un'altra pentola far sciogliere 100 gr di burro, aggiungere 75 gr di farina OO e cuocere fino a quando si forma una schiuma, alcuni minuti.
Aggiungere al burro e farina il latte molto caldo tutto in un colpo e mescolare con una frusta  a mano.
Aggiustare di sale e pepare.

Cominciare a montare le lasagne.

Sul fondo della teglia spargere un paio di cucchiai di besciamella, stendere la pasta e sopra posizionare circa un terzo della zucca, spargere besciamella ed abbondante grana, continuare con altra pasta, zucca, besciamella e grana ed aggiungere anche una mozzarella tagliata  a cubetti. Poi ancora pasta, zucca, besciamella e grana. Chiudere con pasta ed abbondante besciamella e grana. Completare con alcuni fiocchetti di burro sopra  il grana per far gratinare la superficie.
Mettere in forno a 200 ° per circa venti minuti, fino a gratinatura completata.

2 ottobre 2016

Sarde in saòr





Procedimento:

Pulire circa un chilogrammo e mezzo di sarde freschissime, togliendo testa ed interiora, passarle sotto l'acqua corrente per pochissimo tempo per non far perdere il sapore di mare. Asciugarle con carta da cucina.  Infarinarle e friggerle in olio di arachidi.
Scolarle su carta assorbente e salarle.

A parte affettate sottilmente 5 cipolle grandi, porle in una larga padella con abbondante fondo di  olio extravergine di oliva e cuocerle a fuoco dolce. Salarle e sfumarle con mezzo bicchiere di vino bianco ed mezzo di aceto di vino bianco. Aggiungere una abbondante manciata di uvetta sultanina (non serve metterla prima in ammollo..) e due foglie di alloro intere.


Cuocere per circa mezz'ora fino a brasare la cipolla. Diventerà di un bel colore ambrato da sembrare quasi caramellata. Spegnere il fuoco  e far intiepidire.


In una capiente pirofila, spargere un pò di cipolla sul fondo, poca...
Adagiarvi sopra metà delle sarde disponendole come in un letto. Coprirle con metà della cipolla rimasta, spargervi sopra una manciata di pinoli e tre o quattro foglie di alloro.
Coprire il tutto con l'altra metà delle sarde, poi adagiarvi sopra la rimanente cipolla e decorare con alcune foglie di alloro.





Conservare in frigo per alcuni giorni.

Sono molto più buone nei giorni successivi in quanto i sapori si amalgamano bene.

La ricetta tradizionale vorrebbe che la cipolla venisse cotta nell'olio in cui sono state fritte le sarde, ma preferisco utilizzare olio fresco per rendere il piatto più digeribile.

1 ottobre 2016

Crema di Zucca





Eccoci pronti, finalmente è arrivato l'autunno!!!!.....non me ne vogliano coloro che amano il caldo, è solo che ora è arrivato il momento della riscossa anche per chi ama il fresco....

E gli facciamo onore con le prime creme e con le zuppe, cominciamo con una delle più golose e squisite: la Crema di Zucca




Naturalmente usiamo le zucche coltivate da Angelo



Procedimento:
Tagliare la zucca in più pezzi grossolani e togliere buccia e semi, tagliare poi la polpa a pezzettoni, ricavarne circa 750 grammi e porli in una pentola. Coprire la polpa con acqua a filo, salare e portare a bollore. Cuocere per circa 20 minuti coperta. Aggiustare di sale. Frullare il tutto con il mixer ad immersione. Aggiungere 200 ml di panna da cucina non montata. Riportare a  bollore e poi spegnere il fuoco.
A piacere aggiungere anche del pepe.
A parte bruscare su una piastra delle fette di pane raffermo. 
Impiattare la crema, sovrapporre le fette di pane grigliato, guarnire con erba cipollina tagliuzzata fresca, del parmigiano grattugiato  e a piacere rifinire con  un giro di ottimo olio extravergine di oliva.