"La cucina è di per sè scienza. Sta al cuoco farla divenire arte"

19 novembre 2017

CONIGLIO CON "PEVARADA" COME LA PREPARAVA LA MAMMA!




Quant'è buona la Pevarada!! Meravigliosa salsa emblema della tradizione veneta, ottima per accompagnare coniglio e lepre ma, se ne avanza, buonissimo condimento per delle pappardelle e anche per farcire dei crostini!!
Come tutti i piatti tradizionali, ogni zona, contrada e a volte famiglia, ha la sua ricetta personalizzata......questa che propongo è quella della mamma e quindi di casa nostra.

Ingredienti per coniglio/lepre:

  • un coniglio/lepre già a pezzi
  • rosmarino
  • timo
  • aglio
  • olio evo
  • un bicchiere di vino bianco
  • sale
  • pepe


Procedimento:

In una pentola mettere l'olio extra vergine d'oliva con l'aglio e scaldarlo per circa un minuto, aggiungere i pezzi di coniglio/lepre e, a fuoco vivace, rosolare la carne,




quando e ben rosolata aggiungere il vino e far evaporare. Salare e pepare, coprire e cuocere a fuoco lento.



Ingredienti per la "pevarada":
  • interiora del coniglio/lepre 
  • 5/6 fegati di pollo
  • 3 rametti di rosmarino
  • una fetta di lardo
  • un ciuffo di prezzemolo
  • 2 fogli di alloro
  • 2 spicchi d'aglio
  • 800 gr circa di macinato finissimo misto maiale e manzo
  • un bel pezzo di salame o sopressa
  • due salsicce
  • olio evo
  • un cucchiaio di strutto
  • sale
  • tanto tanto pepe nero (infatti "pevarada" significa pepata!)
  • 2/3 peperoncini
  • 1 lt di vino bianco o nero
  • 2 cipolle
  • chiodi di garofano
  • cannella


( il bicchiere di vino è per la cuoca mentre cucina!!)

Procedimento:

Tritare finemente le interiora del coniglio/lepre, i fegatini di pollo, rosmarino, lardo e prezzemolo. 
In una padella molto capiente soffriggere, con fuoco vivace, una cipolla tritata sottilissima e l'aglio con l'olio e lo strutto, poi aggiungere il trito.



Rosolare qualche minuto e i mettere la carne macinata, il salame e le salsicce sbriciolati e continuare a rosolare. Salare, pepare (come già detto "tanto") mettere il peperoncino, la cannella e la cipolla con incastonati i chiodi di garofano.




A questo punto, sempre con fuoco vivace, aggiungere il vino, far evaporare e poi coprire e cuocere lentamente, con fuoco bassissimo, per circa 4/5 ore finché tutti gli ingredienti ed i sapori si saranno amalgamati bene. Se necessario aggiungere del brodo, la salsa infatti deve essere sempre molto bagnata e morbida.

Quando sarà pronta aggiungerla al coniglio/lepre, a circa tre quarti di cottura di quest'ultimo, e cuocere a fuoco basso con coperchio in modo che la carne prenda un pò di sapore della salsa



A questo punto......non ci resta che gustarci questo piatto tipico locale che deve assolutamente essere accompagnato dal migliore dei vini autoctoni locali........e come sempre BUON APPETITO!!






LA TARTARA COME PIACE A NOI


La tartara è una delizia le cui origini sono molto confuse......ma sinceramente poco importa, ciò che veramente importa è poterla gustare!!!! La cosa strana è che spesso anche a chi non piace la carne cruda, ama la tartara, care cruda per eccellenza!.
Le ricette sono varie, ecco come piace TANTISSIMO, a noi!!!!

Ingredienti:



  • carne cruda 
  • succo di limone
  • Olio evo
  • sale
  • pepe
  • paprica piccante
  • salsa Worcester
  • Tabasco
  • aglio

Procedimento:

Per la tartara scegliere un taglio pregiato e tenero, filetto, fesa o scamone, e tagliarla finemente a coltello (questo procedimento potete farlo fare direttamente al macellaio di fiducia).
Mettere la carne in una terrina capiente e aggiungere uno alla volta i vari condimenti:
limone, sale,pepe e l'olio e cominciare a integrare il tutto con una forchetta; poi aggiungere qualche goccia di Tabasco e salsa Worcester, paprica piccante (la quantità varia in base ai gusti) e qualche spicchio d'aglio, a questo punto amalgamare tutto insieme.
Coprire bene ermeticamente il recipiente e lascia marinare in frigo qualche ora in modo che la carne prenda gusto; noi preferiamo consumarla nei mesi più freschi e freddi in quanto essendo carne cruda con il caldo c'è sempre il pericolo dei batteri.

Non resta altro che gustarla, spalmata su crostini di pane e naturalmente con un buon vino!!


Come sempre non mi resta altro che suggerirvi di provarla.......e come sempre BUON APPETITO!!!


11 novembre 2017

CASTAGNE ......IN PADELLA!!



Le tradizioni vanno matentenute!!! E quindi a "San Martino di mangiano castagne e si beve buon vino"
Naturalmente cotte nella padella forata sono il massimo, ma ammettiamolo IN CASA SPORCANO TANTISSIMO E DOPO DUE GIORNI C'E' ANCORA IL PROFUMO DI CASTAGNE COTTE IN GIRO PER CASA!
E allora ecco un'ottima alternativa che vi darà delle buonissime castagne con pochissimo odore........veramente ottima: PROVARE PER CREDERE! CONSIGLIO/ORDINE DI MIA SUCERA.....NON DICO ALTRO!!!!

Ingradienti:


  • Castagne
  • Sale grosso
Procedimento:

Tagliare le castagne e metterle in una vecchia padella (io uso una padella) aggiungere un manciatina di sale grosso e cominciare a cuocere a fuoco vivace, nel foro medio/grande



continuare  girando sempre per almeno venti/trenta minuti 




finché risulteranno cotte alla perfezione


A questo punto metterle in un recipiente con sopra due fogli di carta assorbente bagnata, un canovaccio bagnato e due canovacci asciutti per facilitare la pelatura delle castagne..


Ora non resta che sbucciarle ma soprattutto.........MANGIARLE!!!!


.....e Buon San Martino a tutti!!!!!



LA SUPERPASTA DI GIULIANO



A casa mia piacciono i gusti decisi e, perché no, piccanti!! E allora ecco la "Superpasta" nata da un avanzo di bruschette e perfezionata aggiungendo, un pò alla volta, vari altri ingredienti......credetemi da provare!!!

Ingredienti:

  • 4 spicchi d'aglio (o a piacere)
  • 8/10 peperoncini (o a piacere)
  • circa 30 pomodorini datterini
  • 1 filetto d'acciuga
  • 3/4 pomodori secchi
  • Olive taggiasche
  • capperi in salamoia
  • Olio evo qb
  • sale grosso qb
  • zucchero semolato
Procedimento:

Tagliare a pezzetti l'aglio e i peperoncini poi metterli con l'olio in una padella, 



Tagliare a pezzetti piccoli i pomodorini (come per la bruschetta) e metterli nella padella aggiungendo del sale grosso e lasciar macerare in modo che comincino a perdere un pò della loro acqua e mezzo cucchiaino di zucchero semolato per togliere acidità al pomodoro; 





a questo punto tagliare a coltello l'acciuga, i pomodori secchi, le olive taggiasche e i capperi








unendo poi al resto degli ingredienti.....






Ora siamo pronti per la cottura.......quindi si va ai fornelli!
Cuocere a fuoco vivace, con coperchio, per circa 10 minuti, in modo da appassire ed amalgamare bene tutti gli ingredienti insieme, poi togliere il coperchio per 2 minuti, in modo da far asciugare un pò il sugo, infine coprire e lasciar riposare per circa 10 minuti.




Nel frattempo cuocere la pasta che preferite, consiglio spaghetti o bavette, meglio se trafilati a bronzo così trattengono bene il sugo; in questo caso, come si vede dalla foto, sono stati utilizzati degli spaghetti tricolore; 
un attimo prima di scolare la pasta, riaccendere il sugo, buttarci la pasta scolata e un goccio d'acqua di cottura e saltare in padella.



Servire la pasta calda.........sempre con un buon bicchiere di vino!!!......




e naturalmente BUON APPETITO....

10 novembre 2017

PETTI DI POLLO VELOCI VELOCI!!!!



.....Come me arrivate tardi alla sera e avete poco tempo per preparare la cena? Ecco una ricetta per preparare del petto di pollo  buonissimo e velocissimo!

Ingredienti per 4 persone:

  • un petto di pollo
  • Olio 
  • burro
  • farina 0
  • vino bianco
  • mezzo limone non trattato
  • capperi in salamoia di aceto 
  • olive taggiasche
  • sale 
  • pepe
  • paprica dolce in polvere
  • paprica forte in polvere

Procedimento:
Affettare il petto di pollo riducendolo a fettine piccole e sottili ed infarinarle leggermente.
In una padella sciogliere lentamente l'olio e il burro, mettere le fettine di pollo, alzare il fuoco,  e rosolare da entrambi i lati


a questo punto mettere il vino bianco e il succo di mezzo limone non trattato e lasciar evaporare sempre con fuoco vivace


al termine aggiungere i capperi, circa 20 olive taggiasche, salare e pepare 


poi un cucchiaino di paprica dolce ed uno di paprica piccante


Coprire per qualche minuto e girare le fettine di pollo in modo da farle insaporire da entrambi i lati. Dopo circa 5 minuti togliere il coperchio e far evaporare il liquido in eccesso per asciugare i sugo.


Servire caldo .....


.....magari con un buon bicchiere di vino!


Suggerimento:
E' buonissima anche la versione senza i due tipi di paprica, soprattutto servito tiepido d'estate!!
Ah, dimenticavo.......BUON APPETITO!



8 novembre 2017

Moscardini in umido alla "Paola"



Questa è la stagione in cui questi buonissimi molluschi sono freschi ed economici, quindi perché non approfittarne? La ricetta classica li vede lessati e serviti tiepidi, ma con l'arrivo dell'autunno e delle temperature più fresche, perché non provarli caldi, con un buon sugo e della polenta? 

Ingredienti:

  • 1 Kg di moscardini
  • Olio evo
  • 2 spicchi d'aglio
  • Un bicchiere di vino bianco
  • 10 pomodorini datterini
  • mezzo bicchiere di salsa di pomodoro
  • circa 20/25 olive taggiasche
  • sale
  • pepe
  • peperoncino
Procedimento:

Tagliare a pezzetti i moscardini, e metterli in una padella con l'olio e l'aglio, precedentemente riscaldati per 1 minuto circa. Alzare la fiamma e far uscire l'acqua dei molluschi, aggiungere il vino e lasciar evaporare. A questo punto mettere i datterini tagliati a metà, la salsa di pomodoro, le olive taggiasche, sale, pepe e il peperoncino. Cuocere a fuoco lento, con coperchio, finché i moscardini non saranno morbidi,



a questo punto togliere il coperchio e, con fuoco vivace, asciugare il liquido in eccesso in modo da ottenere un sughetto cremoso e non più liquido





Servire con polenta di farina di mais bianca 




e come sempre......buon appetito!!

6 novembre 2017

Torta al Cioccolato e Lamponi a modo mio


E' un tentativo di copiare spudoratamente una splendida torta del mitico ERNST KNAMM, il Re del Cioccolato!!!!



Ecco a voi la Torta Antica!!.....buonissima!!


Procedimento.
Preparare una frolla integrale mescolando in una ciotola 125 gr di burro morbido con 125 di zucchero semolato fino ad ottenere una crema, aggiungere 120 grammi di farina OO, 120 grammi di farina integrale di frumento, un pizzico di sale,  la punta di un cucchiaino di vaniglia naturale in polvere, 5 grammi di lievito in polvere per dolci ed un uovo intero.


Amalgamare velocemente gli ingredienti, formare una palla, avvolgerla in pellicola per alimenti e far riposare in frigorifero per almeno mezz'ora.


Stendete ora la pasta sul fondo di una tortiera a cerniera, ricoperta di carta da forno, fino ad uno spessore di cm 0.5 considerando di ricoprire il fondo e di creare un bordo che possa poi contenere marmellata e ganache.


Ricoprite il fondo di pasta con un vasetto di marmellata di lamponi.
Cuocete in forno a  175°  per circa 20 minuti.
Lasciate raffreddare completamente.


Nel frattempo preparate la crema ganache. Ponete 220 ml di panna liquida (non montata) in un pentolino sul fuoco, quando sta per bollire, spegnete il fuoco e versateci dentro 300 grammi di cioccolato fondente (ho usato il 70% di cacao...) spezzettato  a coltello. Mescolate con una frusta delicatamente ma fino a completa fusione. Si dovrà ottenere una crema molto lucida.


Versate la ganache sopra la marmellata di lamponi e lasciate raffreddare in frigorifero per alcune ore.
Poco prima di servire, decorare con lamponi freschi. Consiglio di non lavarli eccessivamente per non farli ammuffire.

Complimenti ad Ernst Knamm, un indiscutibile Maestro in fatto di dolci, ma anche persona intelligente e generosa che mette a disposizione le sue ricette ripetibili da noi "umani"!!!

.....non dovrei dirlo, ma....complimenti anche a me, era buonissima!!