"La cucina è di per sè scienza. Sta al cuoco farla divenire arte"

7 settembre 2020

Pomodoro Day

Grazie a papà Angelo che da tre mesi col suo lavoro nell'orto ci regala queste delizie.

Non potevamo  che fare onore a questi meravigliosi "Pomi.. d'ORO"!

E allora via con i classici spaghetti al pomodoro, le bruschette al pomodoro e fiordilatte e una gustosa caprese! 


Preparazione del sugo, ricetta di Graziella.
Pelare 5 pomodori cuor di bue, o ramati,  con un coltellino e molta pazienza,  se sono maturi non è difficoltoso....altrimenti gettarli per 2 minuti in acqua bollente e subito dopo in una bacinella con acqua fredda, si spelleranno molto più facilmente. Tagliarli a pezzettoni.
Fate un leggero soffritto con uno scalogno ed una cipolla bianca tagliata finemente ed olio evo (extra vergine d'oliva), senza rosolare troppo..resterà più digeribile.
Versarvi i pomodori, salare e aggiungere un cucchiaino raso di zucchero semolato, serve per togliere acidità...
Far cuocere a fuoco vivace se per circa 10-15 minuti senza coperchio per far asciugare l'acqua.
Spegnere il fuoco ed aggiungere 4-5 foglie di basilico fresco.



Cuocere gli spaghetti al dente in acqua salata. Versarli sul sugo e spadellare. Servire caldi con abbondante Grana Padano.


Insalata Caprese semplice semplice

Tagliare  i pomodori cuor di bue a fette spesse coprire con fette di mozzarella fiordilatte e condire con olio evo di ottima qualità, sale, origano secco o fresco e a piacere con semi misti.




Bruschette golose

Tagliare a dadini piccoli mezzo chilogrammo di pomodorini datterini, tritare a coltello finemente una mozzarella fiordilatte e mescolarli in una ciotola aggiungendo sale, basilico tritato (meglio se con un coltello di ceramica per non ossidarlo…) origano secco o fresco sfogliato, due spicchi di aglio interi (se piace metterlo tritato…).
Lasciar marinare per almeno mezz'ora.
Bruscare alcune fette di pane in una piastra. Farcire il pane con il composto di pomodoro, aggiungere un filo di olio evo di ottima qualità e servire subito.




......gli ultimi pomodori....!!











....e c'era pure chi gustava!




2 agosto 2020


Un dessert insolito.... 


Oggi, giornata calda e quindi cosa c'è di meglio di una cassetta straripante di frutta fresca?








Prepariamola insieme:

Partiamo con il fondo:

Inserire 220 grammi di biscotti ai cereali in un sacchetto e sbriciolarli con l'aiuto di un mattarello.
Metterli in una ciotola ed aggiungere 110  grammi di burro fuso.
Amalgamare il tutto e con il composto ottenuto ricoprire il fondo di uno stampo rettangolare  della misura di cm 18 x 26. Far riposare in frigorifero per 30 minuti.



Prepariamo ora la farcia:

Porre in una ciotola capiente 250 di mascarpone freschissimo con un cucchiaino di essenza di vaniglia e montare con le fruste elettriche. Aggiungere poi a filo 500 gr di panna fresca da montare. Montare per alcuni minuti, aggiungere 80 gr di zucchero a velo e amalgamare delicatamente. Posizionare il composto sopra il fondo di biscotti e burro, nello stampo. Livellare la superficie.






Riporre ancora in frigo  per almeno due ore.
Sopra il composto spalmare un vasetto di marmellata di lamponi e livellare.


Prepariamo ora il "legno" della cassettina con la pasta frolla:

In una ciotola mescolare 230 grammi di farina O con 20 grammi di cacao amaro in polvere, un pizzico di sale, alcune gocce di estratto di vaniglia e 130 grammi di burro freddo a pezzetti. Sbriciolare il tutto amalgamandolo ed aggiungere 100 grammi di zucchero semolato ed un uovo intero. Amalgamare il tutto ottenendo una palla che farete riposare almeno 20 minuti in frigorifero avvolta in pellicola alimentare.



Stendere la pasta frolla ad uno spessore di circa mezzo centimetro. Ritagliare le strisce di pasta secondo le misure della cassettina da ottenere. Porle su una placca con carta forno e cuocere a 180 ° per 13 minuti.

Posizionare le "stecche" di pasta frolla al cioccolato partendo dagli angolari appoggiati sugli spigoli della base e attaccare poi le parti più lunghe aiutandosi con qualche goccia di cioccolato fondente fuso da usare come colla.







Ricoprire la base di marmellata con frutta fresca a piacere, ben lavata e lasciando i piccioli.
Io ho usato fragole, more, lamponi, uva e mirtilli neri.
Mettere in frigorifero per alcune ore.



Prima di servire, a piacere, spruzzare o spennellare un pò di gelatina neutra.








26 febbraio 2018

SEPPIE CON PISELLI


Ecco un piatto unico buonissimo, economico e veloce con le seppie e i piselli.
Ringrazio la nostra amica Danisa, cuoca eccellente, per l'ottima ricetta data diversi anni fa!!
Lo consiglio a quanti amano le seppie con un buon sughetto..... 

Ingredienti per 8 persone:
  • un kg e mezzo di seppie
  • olio evo
  • burro
  • rametti di salvia
  • rametti di rosmarino
  • rametti di basilico
  • rametti prezzemolo
  • aglio
  • vino bianco
  • sale
  • pepe
  • peperoncino
  • paprica piccante
  • un vasetto di passata di pomodoro
  • menta (fresca o secca)
  • un kg di piselli
  • uno scalogno
  • olio evo
  • sale
  • pepe
  • peperoncino
Procedimento:
In una padella mettere olio extra vergine d'oliva, un pezzetto di burro, rosmarino, salvia, prezzemolo, basilico e due o tre spicchi d'aglio, è molto importante lasciare tutti i rami degli aromi interi,


rosolarli lentamente così rilasceranno tutto il loro sapore, poi togliere tutto, motivo per il quale gli aromi non sono stati spezzettati o tritati. 


una volta tolti tutti gli aromi, mettere nell'olio e burro le seppie tagliate; io consiglio sempre quelle nere, ancora con la pelle, in quanto molto più tenere. 


a fuoco vivace, lasciare uscire l'acqua delle seppie


poi aggiungere del vino bianco e lasciar evaporare l'alcol


quando tutto l'alcol sarà evaporato, aggiungere sale, pepe, peperoncino, paprica piccante e menta: se fresca bastano 2/3 foglioline, se secca mettere una bella spolverata. Poi mettere la passata di pomodoro 


cuocere a fuoco moderato, senza coperchio per circa 10/15 minuti (il tempo varia molto a seconda delle freschezza delle seppie, se si utilizzano quelle grandi già lavate, sarà necessario più tempo)


Nel frattempo in una padella o in un tegame mettere un due cucchiai di olio extra vergine d'oliva e aggiungere i piselli, rosolarli qualche minuti, poi salare e pepare

e dopo mettere della passata di pomodoro


mescolare


 e portare a 3/4 della cottura (circa 10 minuti)


a questo punto aggiungere i piselli alle seppie, che avranno raggiunto anche loro circa 3/4 della cottura


e cuocere per qualche minuto in modo da amalgamare bene i sapori e facendo asciugare il sugo che si sarà formato


le seppie dovranno essere morbide e con un sugo "pannoso".


A parte preparare una polenta morbida con farina di mais bianca, servirà per accompagnare le seppie!


Ora non resta altro che impiattare ma soprattutto gustare quest'ennesimo dono del mare e del sapere delle nostre casalinghe!


.........volendo provare una variante "orientale", alla moda e molto buona, consiglio di prepara del riso basmati, cotto in modo molto semplice, ovvero portando ad ebollizione dell'acqua salata pari a 1,5 della quantità di riso ( ad esempio una tazza di riso ed una tazza e mezza di acqua) quando l'acqua bolle aggiungere il riso precedentemente risciacquato abbondantemente in acqua fredda per togliere l'amido. Cuocere con coperchio a fuoco basso per circa 10 minuti, al termine dei quali sarà necessario "sgranare" il riso con una forchetta. Non resta altro che sostituire il riso alla polenta....



In qualsiasi modo scegliate di accompagnare questo piatto, il risultato sarà garantito!!!
......se avanzano delle seppie con i piselli e proprio volete strafare, provate a condire degli spaghetti o delle bavette, otterrete un primo meraviglioso, parola mia!!!!

.........non resta altro che augurare il solito BUON APPETITO!!!!

17 febbraio 2018

GULASCH DI CAMOSCIO


Come già scritto nella ricetta delle "Bracioline di Camoscio alla Paola" spesso mi capita di sentirmi dire "la selvaggina non mi piace.....ha un gusto troppo forte"! Beh, ribadisco che anche a me è capitato di pensare questo a volte! Poi però con i giusti consigli e con l'esperienza ho imparato che MOLTO dipende da come viene preparata e, naturalmente, anche dalla carne del selvatico scelto, c'è infatti notevole differenza tra la carne di un maschio rispetto a quella di una femmina, come tra un animale giovane ed uno adulto........e questo capita per tutti i generi di animali.
Qui propongo la mia ricetta per preparare il GULASCH DI CAMOSCIO, che tra i selvatici possiede della carne particolarmente forte come sapore in quanto è un animale che vive in alta montagna, molto selettivo nel cibo e preferisce cibarsi solo di piante erbacee come muschio, licheni, erica, ovvero piante loro stesse dal gusto molto forte. Per questa ricetta io utilizzo normalmente le cosce o/e le spalle, ma se è possibile è indicata anche l'aggiunta del collo. Naturalmente il camoscio può essere sostituito con il capriolo, il cervo, il daino e anche il manzo!!!

Ecco allora la "mia" ricetta del GULASCH DI CAMOSCIO



Ingredienti:

  • polpa di camoscio (o altro animale)
  • sedano 
  • carota
  • cipolla
  • salvia
  • rosmarino
  • chiodi di garofano
  • cannella
  • noce moscata
  • paprica dolce
  • paprica piccante
  • peperoncino
  • porcini secchi
  • vino bianco
  • vino rosso
  • passata di pomodoro
  • farina 0
  • acqua calda
  • sale
  • pepe
  • olio evo
Procedimento:
Come già scritto nella ricetta delle "Bracioline di Camoscio alla Paola", io diversamente dalla maggior parte delle ricette con selvaggina, NON faccio mai la marinatura con vino, aceto ed aromi vari, in quanto trovo che la carne, anziché  perdere il "selvatico" prenda il sapore forte della marinatura. Un amico cuoco mi ha insegnato che il "selvatico" è presente nel sangue dell'animale e di conseguenza per far perdere il più possibile questo sapore alla carne è necessario far uscire il sangue, mi ha così consigliato, ed io condivido questo consiglio, di tenere la carne in un recipiente, coperta di acqua corrente, per alcuni giorni che variano a seconda dell'animale, un giorno ed una notte per una femmina giovane di capriolo, cervo e daino, due giorni e due notti per i maschi delle stesse specie e tre giorni e tre notti per il camoscio, sia maschio che femmina. E' molto importante che l'acqua sia corrente  (ciò facilita la fuoriuscita del sangue dalla carne) e che almeno due/tre volte al giorno si svuoti completamente il recipiente che contiene la carne perché sul fondo ci sarà sicuramente del sangue depositato.
Trascorsi i giorni sott'acqua, scolare la carne



tagliarla a pezzetti non troppo piccoli



e metterla in una padella fredda con fuoco vivace



finché non avrà perso tutta l'acqua. Importante durante l'asciugatura sarà necessario buttare via l'acqua che si formerà almeno due o tre volte.


Quando non uscirà più acqua, scolarla


Ora tutto è pronto per iniziare la ricetta...
Tagliare sottilissimi sedano, carota e cipolla, mettere il trito in una padella con olio extra vergine d'oliva ed aggiungere i funghi porcini, senza essere precedentemente ammollati. In una retina porta aromi mettere delle foglie di salvia, un rametto di rosmarino e qualche chiodo di garofano,



 chiudere la retina



 ed aggiungerla al soffritto.



aggiungere al soffritto la carne e rosolarla per qualche minuto, poi aggiungere i rimanenti aromi:
la cannella, la noce moscata, la paprica sia dolce che piccante e i peperoncini tritati, sale e pepe




mescolare il tutto e poi aggiungere la passata di pomodoro,



Ora è il momento del vino, sia quello rosso che quello bianco e far evaporare


A questo punto, in una ciotolina, sciogliere due cucchiai di farina 0 con un pò d'acqua calda (fare molta attenzione a non formare addensamenti) ed aggiungere alla carne


questo servirà per addensare il sugo.
Ora non resta altro che lasciar cuocere, senza coperchio e con fuoco bassissimo, per almeno 4 ore, mescolando ogni tanto.


....mentre aspettate preparate abbondante polenta, in questa ricetta ho preparato una polenta con farina di mais giallo e farina di grano saraceno...
il gulasch sarà pronto quando mettendo al centro della pentola un mestolo di legno e quest'ultimo rimarrà in "piedi" da solo!!
Sembra una ricetta complicata ma assicuro che nel piatto avrete una pietanza delicata e al tempo stesso molto gustosa!!
Non resta altro che il solito......Buon Appetito!!!