Ecco la mia versione della torta venostana di albicocche, traendo ispirazione dalla torta originaria che ho potuto visionare nei meravigliosi documentari di Geo & Geo che guardo quotidianamente❤️
Prepariamo una normalissima pasta frolla: amalgamiamo 300 g di farina O (io ho usato la tipo 1) con 150 g di burro freddo a cubetti. Amalgamare burro e farina finché il burro assorbe la farina e si forma un composto molto granuloso, simile al formaggio grattugiato. Fare tutto velocemente per non surriscaldare il burro. Aggiungere 150 g di zucchero semolato, un pizzico di sale, un pizzico di vaniglia naturale, la buccia di un limone bio e un uovo intero e un tuorlo. Amalgamare, formare una palla, schiacciarla leggermente e far riposare in frigo per almeno mezz'ora avvolta in pellicola trasparente.
Nel frattempo prepariamo il ripieno. Poniamo 10 albicocche mature divise a metà in una ciotola e cerchiamo di "spappolarle" con un cucchiaio di legno, basta mescolarle energicamente. Aggiungere 100 g di mandorle o nocciole tritate, 3 cucchiai colmi di pane grattugiato, un pizzico abbondante di cannella, un pizzico abbondante di chiodi di garofano in polvere, due cucchiai colmi di zucchero semolato ed un bicchierino di rum. Amalgamare il tutto.
Riprendiamo la pasta frolla e stendiamone due terzi allo spessore di mezzo centimetro, foderando una tortiera, meglio se dal fondo removibile. Stendere un velo di marmellata di albicocche sopra la pasta frolla (io ho usato quella fatta in casa). Disporre il ripieno sopra la marmellata e livellare.
Sopra il composto sbriciolare la rimanente pasta frolla con le mani (se serve sporcarle di farina).
Cuocere in forno già caldo per 40 minuti a 175 gradi, una volta raffreddata spolverizzare con zucchero a velo come se non ci fosse un domani.






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