"La cucina è di per sè scienza. Sta al cuoco farla divenire arte"

9 novembre 2021

Praline al cocco di Sara


  


Mescolare 400g ricotta di ben sgocciolata con 100g di zucchero semolato e 250g di farina di cocco rapé. Impastare bene in modo omogeneo.

Dividere l'impasto in due ciotole. In una aggiungere 20g di cacao amaro in polvere e mescolare bene.

Da entrambe la ciotole con le mani umide formare delle palline di dimensioni a piacimento.



Prendere poi le palline al cacao e rotolarle nel cacao amaro.


Prendere le palline bianche e rotolarle nel cocco rapé. 


Far riposare in frigo e gustare fresche!

Spaghetti alle vongole




Mettere un chilogrammo e mezzo di vongole in una ciotola capiente, coperte di acqua fredda salata, per circa due ore, lasciarle ferme a spurgare per eliminare eventuale sabbia.
Solitamente io uso le vongole piccole dette "peverasse", più gustose e saporite.
Scolarle con una schiumarola senza alzare il fondo, per non catturare la sabbia.
Metterle in una padella larga coperta,  senza nulla sul fondo e a fuoco vivace per farle aprire. 
Dopo 6-7 minuti controllare, se sono aperte, aggiungere alcuni gambi di prezzemolo, uno spicchio d'aglio ed un buon bicchiere di vino bianco secco.  Far evaporare senza coperchio. Spegnere e far raffreddare. 


Ora eliminare l'aglio e i gambi di prezzemolo,  sgusciare tre quarti di vongole,  lasciare le altre col guscio, per ragioni estetiche e per mantenere il gusto, recuperare anche tutto il liquido formatosi, filtrandolo con un telo o con un setaccio a maglie molto fitte. 
Fare attenzione all'eventuale sabbia sul fondo della padella eliminandola scrupolosamente


 Lasciare tutto in una ciotola. Lavare bene la padella. Rimetterci le vongole con tutto il liquido.
In una pentola di acqua bollente cuocere 450 gr di spaghetti solo per 2-3 minuti. 
Nel frattempo, scaldare le vongole a fuoco vivace,  versarvi gli spaghetti e cominciare con la cottura "risottata" mescolando continuamente.
Versare abbondante olio evo, se il liquido viene assorbito troppo rapidamente, aggiungere gradualmente acqua di cottura della pasta, tenendola a disposizione. 
Quando gli spaghetti saranno cotti al dente al punto giusto, spegnere il fuoco, aggiungere una manciata di prezzemolo fresco tritato finemente e servire. Dose per 5-6 persone. 


 

21 ottobre 2021

Peperoncini farciti di Angelo



Lavare per bene i peperoncini, con un coltellino, scavare intorno al picciolo e toglierlo, svuotare dai semi presenti all'interno, minuziosamente. 
Per svolgere questa operazione si consiglia di utilizzare guanti e grembiule
 (per non soffrire i giorni successivi..!!)




Mettere i peperoncini in un vaso capiente, a bocca larga, a bagno in aceto di vino bianco o rosso, è indifferente, per circa una settimana.


Scolarli e disporli a bocca in giù su un canovaccio per 24 ore ad asciugare


Riprendere i peperoncini e cominciare a farcirli: ogni peperoncino va riempito con un cappero sott'aceto, un filetto di acciuga sott'olio ed una oliva a pezzetti (mia mamma riusciva addirittura ad avvolgere cappero ed acciuga dentro l'oliva dopo aver tolto l'osso...)
Poi  invasarli cercando di disporli per bene, diritti e riempiendo completamente il vaso




Coprire i peperoncini con olio extravergine, sbattere delicatamente il vaso per far uscire le bolle d'aria e chiudere. Il giorno dopo riaprire i vasi e rabboccare con l'olio, è di fondamentale importanza che l'olio copra per bene la preparazione, nel caso aiutarsi con le grigliette apposite. 






Complimenti ad Angelo che anche quest'anno ha avuto la pazienza di prepararli per tutti noi❤️

17 ottobre 2021

La mia torta con zucca ricotta e mandorle

 



Preparare una pasta frolla al cacao con 220  gr di farina e 30 gr di cacao amaro in polvere, 125 gr di burro freddo a pezzetti, un pizzico di sale, 1 cucchiaino raso di lievito per dolci, 125 gr di zucchero, 1 uovo intero ed 1 tuorlo.
Stendere e coprire il fondo ed i bordi di una tortiera.


Stendere sopra la pasta un velo di marmellata di albicocche, spargere con una manciata di uvetta sultanina, fatta rinvenire in precedenza in poca acqua e strizzata.
Preparare la crema di zucca, dopo aver cotto in forno 350 gr di zucca per un'ora, ricavato la polpa e mescolata con 70 gr di zucchero semolato, un pizzico di cannella e 200 gr di ricotta.
Stendere la crema di zucca sopra la marmellata.



In una ciotola mescolare due uova intere con 100 gr di zucchero semolato e 60 gr di mandorle tritate.
Stendere la crema di mandorle sopra la crema di zucca e spargere una manciata di mandorle a scaglie.

Infornare a 180° per circa 45-50 minuti.








Pasticcio di Zucca e Speck



Lavare per bene una zucca, dalla mia esperienza non incide la tipologia di zucca, va benissimo di provenienza locale. 
Tagliarla in pezzi molto grossi e cuocerli per circa un'ora in forno sopra un foglio di carta forno, fino a quando risulterà morbida forandola con una forchetta. 


 Togliere dal forno e finire di pulire da semi e filamenti . Con un cucchiaio ricavare la polpa eliminando la buccia e versarla in una ciotola, aggiungere sale e rosmarino finemente tritato. Mescolare il tutto energicamente con una frusta per pochi istanti per ricavarne una crema.


Preparare (o acquistare) la pasta fresca e far riposare, stenderla finemente con il mattarello o con la macchinetta Nonna Papera, creare dei fogli.

Preparare ora la besciamella:
Far bollire 1.5 lt di latte intero con sale e noce moscata grattugiata. In un altro pentolino far sciogliere circa 140 gr. di burro e due cucchiai colmi di farina 00. Quando il latte è molto caldo, versarlo nel pentolino con burro e farina e mescolare energicamente continuando a cuocere fino a quando la salsa si ispessisce ed si addensa. Aggiustare di sale e pepe e far raffreddare.

Tagliare a cubetti circa 150 gr di speck in fetta spessa. Spadellare i cubetti in una padella con poco burro per pochi minuti.

Mettere un velo di besciamella sul fondo di una pirofila, cominciare poi ad alternare gli strati di pasta fresca con besciamella, ciuffi di crema di zucca alternando con cubetti di speck e formaggio grattugiato. Tra gli strati porre anche uno strato con scamorza affumicata tagliata sottile. 
Finire con abbondante besciamella, una generosa spolverata di formaggio grattugiato e ciuffetti di burro.
Cuocere in forno già caldo a 200° per circa 30/40 minuti creando la classica crosticina in superficie.



Servire caldissimo






 

8 agosto 2021

Tortino di melanzane e bruschette semplici semplici

Tortino di melanzane

Grigliare le melanzane, salandole ed ungendole con poco olio evo.
Poi creare le torrette alternando fette di melanzane già grigliate, filetti di pomodoro fresco maturo, foglie di basilico e fettine di mozzarelle. Cuocere pochi minuti, il tempo necessario per sciogliere la mozzarella. 


Bruschette semplici

Tagliare i pomodorini datterini molto piccoli, aggiungere sale, basilico spezzettato con le mani, uno spicchio di aglio e lasciar marinare per almeno mezz'ora.
"Bruscare" delle fettine di pane, meglio se artigianale e di grano duro, su una piastra. Formare le bruschette appena prima di servire per evitare che si inzuppino, dopo averle arricchite con un filo di olio evo di ottima qualità.




 

Risi e tochi di casa mia


Anche se fa caldo, questo è sempre un piatto consolatorio, un piatto di casa, un piatto della memoria, che scatena sempre ricordi di famiglia!! 



     
Procedimento:

Pulire  e tagliare a pezzi due piccioni, di eccellente qualità.
Rosolare la carne in una capiente padella per sigillarla. Sfumare con un bicchiere di buon vino bianco secco. Salare, e coprire la carne con una cipolla rossa di tropea tritata finemente (in mancanza usare cipolla dorata) Versare sopra la carne circa 300 gr di polpa di pomodoro.
Aggiungere un bicchiere di acqua calda, far riprendere il bollore e coprire. Cuocere per il tempo necessario a rendere la carne morbida, io ho impiegato circa 3 ore con i piccioni non giovanissimi...
A cottura quasi ultimata, aggiungere il riso e gradualmente anche il brodo vegetale bollente necessario alla cottura del riso. Al termine aggiustare di sale e pepe. Servire caldo.

    



 



11 aprile 2021

Risotto coi sciopetti




Che meravigliose scampagnate si facevano un tempo in primavera per "andare a sciopetti"!! 
Interi pomeriggi lungo i fossi e gli argini per raccogliere i germogli di silene, chiamati in mille modi diversi ...e poi fare il risotto o delle squisite frittate...



Procedimento

Lavare accuratamente i ciuffi di "sciopetti"  asciugarli e tritarli grossolanamente a coltello. Mettere da parte.
Tritare finemente uno scalogno e soffriggerlo delicatamente in un tegame con olio evo e poca acqua. In un altro pentolino scaldare del leggero brodo vegetale.  Aggiungere il riso allo scalogno e mescolare per alcuni minuti. Cominciare ad aggiungere il brodo caldo poco alla volta come per un normale risotto. A metà cottura aggiungere gli "sciopetti" continuando a mescolare. Portare il riso a cottura alternando con il brodo al bisogno. A cottura ultimata, spegnare il fuoco e mantecare con una noce di burro ed una manciata di grana. 





                            Servite caldissimo.





 

Sfoglia di mozzarella farcita di Angelo

Ecco un’idea sfiziosa da servire come antipasto, creata da Angelo.

Procurarsi una sfoglia di mozzarella freschissima, coprire con fettine sottili di pancetta o sopressa o culatello “di casa”, quindi di ottima qualità, adagiare sopra circa 100 gr di rucola ben lavata, circa 60 gr di scaglie di grana ed un giro di buon olio evo. Avvolgere il tutto stringendo bene. Coprire con pellicola e far riposare in frigorifero per almeno 2 ore. Tagliare a fette e servire come antipasto. 



Complimenti Angelo!

Un grazie particolare alla Latteria Fedrigo di Cessalto (TV) per l’ottima mozzarella e per il continuo sforzo per offrire ottimi prodotti genuini!!













Crostata con crema al limone e mandorle




Procedimento:

Prepariamo la pasta frolla con 260 gr di farina 1 e 50 gr di fecola di patate, 65 gr zucchero di canna, un pizzico di sale fino, la scorza grattugiata di un limone bio, 90 gr di olio di semi di mais, 65 gr di latte di avena o soia ed un cucchiaino di lievito per dolci. Impastare (anche tutto nel robot…) formare una palla e far riposare in frigo per mezz’ora avvolta in pellicola.

Prepariamo la crema al limone: in una pentola mettere 300 gr di acqua, 70 gr di zucchero di canna, 40 gr di fecola di patate, 20 gr di olio di semi di mais e la buccia di un limone bio. Cuocere a fuoco basso mescolando con una frusta fino a far addensare la crema. Spegnere il fuoco e far raffreddare, ora aggiungere il succo dei due limoni e 50 gr. di mandorle tritate.

Stendere due terzi della pasta frolla in uno stampo formando anche i bordi. Bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta, coprire con un velo di marmellata (meglio se di arance) e versarvi sopra la crema al limone.

Con la pasta rimanente formare delle strisce e creare la tipica griglia delle crostate.

Cuocere in forno a  180 ° per circa 30 minuti.



Servire con un ottimo passito, meglio se dell’azienda
Vigne del Bosco di Olme’!!☺