"La cucina è di per sè scienza. Sta al cuoco farla divenire arte"

4 novembre 2016

Torta al cioccolato e nocciole




....un'altra squisita torta con le Nocciole del Piemonte!!!





una vera tentazione tra cioccolato e nocciole tritate...






Procedimento

Tostate 100 gr di nocciole già sbucciate in forno a 180° per circa 10 minuti, se avete molte nocciole le potete tostare tutte e conservare in un contenitore chiuso. Mettere sul fuoco una pentola con acqua fino ad un terzo della sua capienza,  porre dentro un pentolino con  all'interno  230 gr di cioccolato fondente, 150 di zucchero semolato e 150 gr di burro, far fondere tutto a bagnomaria mescolando con una frusta delicatamente. Fate in modo che il bagnomaria bolla delicatamente e che non entri acqua nel cioccolato soprastante. Amalgamare il tutto e far raffreddare per cinque minuti.



Nel frattempo sgusciare 5 uova, mettere in una ciotolina i tuorli e sbatterli leggermente con una forchetta. Mettere gli albumi in una capiente ciotola e montarli a neve ben soda  con un pizzico di sale, con le fruste elettriche. 




Frullare 100 gr di nocciole con un cucchiaio di zucchero (questo serve per  far assorbire allo zucchero l'olio che si libererà dalle nocciole tritandosi, per non perderlo....)
Amalgamare le nocciole al composto di cioccolato, aggiungere anche i tuorli e mescolare il tutto molto bene.
Ora incorporare anche gli albumi molto delicatamente mescolando dal basso verso l'alto per non far smontare il tutto.
Porre il composto ottenuto in una tortiera da 24 cm di diametro ricoperta di carta forno, senza sbattere la tortiera sul tavolo per non far uscire le bolle d'aria incorporate con gli albumi. Spargere sulla superficie circa 70-80 gr di nocciole intere, meglio se private anche della pellicina.



Infornare a 180 ° per circa 20-25 minuti.
Fate raffreddare completamente e sformate il dolce, a piacere, spolverizzare con zucchero a velo. 


Polpettone di carne e speck con patate e piselli





Procedimento

Mettere a bagno in acqua un panino raffermo per circa dieci minuti avendo cura di togliere eventuali parti di crosta molto dura.
In una capiente ciotola versare circa un chilogrammo di carne di manzo e maiale macinata, aggiungere una manciata di prezzemolo tritato finemente, un bel pizzico di sale, due cucchiai colmi di formaggio grana grattugiato, un pizzico di noce moscata grattata e due uova intere. Amalgamare bene il tutto mescolando con le mani ed aggiungere ora il pane raffermo ben strizzato dall'acqua. Amalgamare nuovamente.
Stendere sul piano di lavoro un foglio di carta forno rettangolare, stendere sopra l'impasto di carne e livellarlo con le mani bagnate leggermente. Stendere sopra circa ottanta grammi di speck tagliato finemente, e coprire il tutto grattugiando  150 gr di formaggio tipo emmental o edamer o scamorza dolce (usare grattugia a fori grossi)..
Aiutandosi con la carta forno, arrotolare il polpettone e chiuderlo schiacciando con le mani. Se risulta troppo grande dividerlo in due polpettoni cercando di sigillare anche le estremità. Naturalmente togliere la carta forno.



Oleare la superficie con dell'olio estravergine di oliva, spargere del pangrattato sulla superficie.
Scaldare in una pentola dell'olio evo con due spicchi di aglio, trasferire il polpettone dentro la casseruola, far rosolare da tutte le parti girandolo delicatamente con due palette di legno per non romperlo, sfumare con del vino bianco, aggiungere un bicchiere di brodo vegetale e coprire.
Cuocere per circa 45 minuti.
Togliere il coperchio e rosolare riducendo il sughetto.
Trasferire il polpettone in un tagliere e tagliarlo a fette.
Servire caldo con contorni gustosi.


La sbrisolona con le Nocciole del Piemonte!!



Le Nocciole del Piemonte!! 
Una meravigliosa bontà che arriva dal Monferrato!! Un grazie speciale ad 


Andrea, Alice ed Elisa 


che ci hanno donato un tesoro prezioso, raccolto tra le colline della meravigliosa terra di Viarigi nel Monferrato in provincia di Asti.






Una terra bellissima che  regala prodotti enogastronomici di valore immenso, ma per poterne godere devi davvero faticare, ricordo gli zii che dall'alba al tramonto uscivano nella vigna e nei campi a lavorare con il caldo e con il freddo, ma sempre felici e pronti a condividere il poco che la terra regalava.
Un grande abbraccio a tutti Voi!!!





Procedimento

Prima di tutto sbucciamo le nocciole e tostiamole per circa dieci minuti in forno a 180 gradi.
In una capiente ciotola mescoliamo 200 gr. di farina di mais, 200 gr di farina OO, 200 gr di zucchero semolato, la buccia di un limone bio, un pizzico di sale, un pizzico di vaniglia naturale in polvere o il contenuto di mezzo baccello e mescoliamo tutte le polveri.
Aggiungiamo 200 gr di burro a pezzetti ed un uovo intero.
Amalgamiamo il tutto.
Aggiungiamo ora 200 gr di nocciole tostate tritate a coltello grossolanamente, cercando di lasciarne qualcuna anche intera.
Amalgamiamo bene il tutto e disponiamolo sopra la carta forno dentro una tortiera da 26 centimetri di diametro, senza livellarlo eccessivamente.

Porre in forno a 180 ° per circa 40 minuti.





Questa torta non va tagliata ma spezzettata!

Evviva l'autunno!




Ed ecco alcuni meravigliosi frutti di questa stagione colorata, confortante, rilassante ...stupenda!!













16 ottobre 2016

80 anni di Angelo!!! auguri!!


Ecco la torta che abbiamo preparato per il compleanno di Angelo in occasione dei suoi primi 80 anni!!!!! 
Era una piccola torta per pochi intimi....esattamente 99 intimi!!!!


Eccoci con il nostro papà....



Angelo con zia Anna, Bianca ed Elena



anche zia Ada....


Un grazie  a tutti per la meravigliosa festa!!!


ed ecco le prove della preparazione della torta:

la manualità e bravura  di Paola


la creatività di Sara



la bravura e la determinazione di Linda (..anche nel tenerci tutte tranquille !!..)

e la supervisione di Zia Gabriella!!

un vero LAVORO DI SQUADRA!!

Pasticcio di Zucca



Procedimento:

Tagliare circa  800 grammi di zucca a cubetti piccoli dopo aver tolto semi e buccia.

Spadellare la zucca con circa 50 gr di burro a fuoco moderato. Salare e pepare. Tritare a coltello alcuni aghi di rosmarino molto finemente ed aggiungerli alla zucca, serve per togliere l'eccessiva dolcezza della zucca stessa. Dopo circa venti minuti dovrebbe risultare cotta. Far raffreddare.

Preparare la pasta fresca con 300 gr di farina O e tre uova intere o utilizzare pasta fresca acquistata.


Cuocere la pasta fresca già tirata a quadratoni e farla riposare in un canovaccio pulito e non lavato con detersivi.


Preparare la besciamella:

far bollire un litro di latte con dentro un bel pizzicotto di sale fino ed uno di noce moscata macinata.
In un'altra pentola far sciogliere 100 gr di burro, aggiungere 75 gr di farina OO e cuocere fino a quando si forma una schiuma, alcuni minuti.
Aggiungere al burro e farina il latte molto caldo tutto in un colpo e mescolare con una frusta  a mano.
Aggiustare di sale e pepare.

Cominciare a montare le lasagne.

Sul fondo della teglia spargere un paio di cucchiai di besciamella, stendere la pasta e sopra posizionare circa un terzo della zucca, spargere besciamella ed abbondante grana, continuare con altra pasta, zucca, besciamella e grana ed aggiungere anche una mozzarella tagliata  a cubetti. Poi ancora pasta, zucca, besciamella e grana. Chiudere con pasta ed abbondante besciamella e grana. Completare con alcuni fiocchetti di burro sopra  il grana per far gratinare la superficie.
Mettere in forno a 200 ° per circa venti minuti, fino a gratinatura completata.

2 ottobre 2016

Sarde in saòr





Procedimento:

Pulire circa un chilogrammo e mezzo di sarde freschissime, togliendo testa ed interiora, passarle sotto l'acqua corrente per pochissimo tempo per non far perdere il sapore di mare. Asciugarle con carta da cucina.  Infarinarle e friggerle in olio di arachidi.
Scolarle su carta assorbente e salarle.

A parte affettate sottilmente 5 cipolle grandi, porle in una larga padella con abbondante fondo di  olio extravergine di oliva e cuocerle a fuoco dolce. Salarle e sfumarle con mezzo bicchiere di vino bianco ed mezzo di aceto di vino bianco. Aggiungere una abbondante manciata di uvetta sultanina (non serve metterla prima in ammollo..) e due foglie di alloro intere.


Cuocere per circa mezz'ora fino a brasare la cipolla. Diventerà di un bel colore ambrato da sembrare quasi caramellata. Spegnere il fuoco  e far intiepidire.


In una capiente pirofila, spargere un pò di cipolla sul fondo, poca...
Adagiarvi sopra metà delle sarde disponendole come in un letto. Coprirle con metà della cipolla rimasta, spargervi sopra una manciata di pinoli e tre o quattro foglie di alloro.
Coprire il tutto con l'altra metà delle sarde, poi adagiarvi sopra la rimanente cipolla e decorare con alcune foglie di alloro.





Conservare in frigo per alcuni giorni.

Sono molto più buone nei giorni successivi in quanto i sapori si amalgamano bene.

La ricetta tradizionale vorrebbe che la cipolla venisse cotta nell'olio in cui sono state fritte le sarde, ma preferisco utilizzare olio fresco per rendere il piatto più digeribile.

1 ottobre 2016

Crema di Zucca





Eccoci pronti, finalmente è arrivato l'autunno!!!!.....non me ne vogliano coloro che amano il caldo, è solo che ora è arrivato il momento della riscossa anche per chi ama il fresco....

E gli facciamo onore con le prime creme e con le zuppe, cominciamo con una delle più golose e squisite: la Crema di Zucca




Naturalmente usiamo le zucche coltivate da Angelo



Procedimento:
Tagliare la zucca in più pezzi grossolani e togliere buccia e semi, tagliare poi la polpa a pezzettoni, ricavarne circa 750 grammi e porli in una pentola. Coprire la polpa con acqua a filo, salare e portare a bollore. Cuocere per circa 20 minuti coperta. Aggiustare di sale. Frullare il tutto con il mixer ad immersione. Aggiungere 200 ml di panna da cucina non montata. Riportare a  bollore e poi spegnere il fuoco.
A piacere aggiungere anche del pepe.
A parte bruscare su una piastra delle fette di pane raffermo. 
Impiattare la crema, sovrapporre le fette di pane grigliato, guarnire con erba cipollina tagliuzzata fresca, del parmigiano grattugiato  e a piacere rifinire con  un giro di ottimo olio extravergine di oliva.







28 settembre 2016

Tiramisù al bicchiere


Eccovi un'idea alternativa per preparare il solito Tiramisù, più comodo da servire se avete ospiti per un dopo cena 




Preparare in anticipo il dolce già servito dentro i bicchieri diventa una soluzione se non avete il tempo di porzionare al momento questo tipico dolce trevigiano...




Preparazione della nostra versione del Tiramisù

Prepariamo la crema mascarpone:
In una capiente ciotola sbattete con le fruste elettriche 4 tuorli freschissimi con 8 cucchiai di zucchero semolato fino ad ottenere un composto ben montato, serviranno almeno 3/4 minuti. Poi aggiungere 250 gr di mascarpone e montare ancora ma a velocità più lenta fino ad amalgamare il tutto.
(se non si dispone di frullino elettrico, la completa operazione si può tranquillamente fare anche a mano con una buona frusta, basta iniziare montando energicamente i tuorli con lo zucchero ...)
Ora montare 300 gr di panna freschissima (a mano con santa pazienza o con una frusta elettrica..) ed amalgamarla alle uova mescolando dal basso verso l'altro per non smontare il tutto. Riporre in frigorifero.

Preparare del caffè, circa due moche da 3 tazzine, versarlo in una coppa larga e farlo raffreddare.

Disporre sul fondo dei bicchieri due mezzi savoiardi inzuppati (poco!) e versarvi sopra una generosa cucchiaiata di crema mascarpone.

Spargere sopra alcune gocce di cioccolato

Sovrapporre un altro mezzo savoiardo imbevuto sul caffè ed un'altra abbondante cucchiaiata di crema. 

Spargere un amaretto sbriciolato e del cacao amaro in polvere setacciato.





La crema ha dosi assolutamente calcolate, mentre per  la sovrapposizione degli altri ingredienti liberate la vostra fantasia, abbondate o riducete quanto preferite...se non avete le gocce di cioccolato, usate cioccolato sbriciolato, se non avete gli amaretti usate altri biscotti, vanno benissimo anche dei cereali, l'importante è avere una sensazione croccante!!!


27 settembre 2016

Le Zucche!!!!


Eccole!! 

Un meraviglioso raccolto di Zucche da utilizzare nelle più disparate ricette autunnali!!
Evviva l'Autunno!!

Evviva Angelo che le ha coltivate!

22 agosto 2016

Ravioli con stracchino mortadella e pepe




Ecco la seconda ricetta con cui partecipiamo al concorso Giovanni Rana per creare il nuovo ripieno che andrà in produzione a breve...


VOTATE LE NOSTRE RICETTE  SUL SITO DI GIOVANNI RANA ......GRAZIE!!!

Ingredienti per il ripieno:

mescolare in una ciotola circa 250 grammi di stracchino con 200 grammi di mortadella tritata a coltello ed una generosa macinata di pepe verde, salare ed amalgamare bene, lasciar raffreddare in frigorifero.





Preparare la pasta fresca con 300 gr di farina OO e 3 uova intere. Lavorare per almeno 15 minuti gli ingredienti, formare una palla, far riposare la pasta coperta con pellicola per almeno mezz'ora.
Stendere la pasta con il mattarello o con la nonna papera (classica macchinetta tirapasta...) Con il ripieno confezionare i ravioli e chiuderli. 
Bollire in acqua salata bollente per alcuni minuti.
Condire con burro fresco  di buona qualità e salvia, pepare ancora a piacere e servire con del formaggio grana grattugiato.



19 agosto 2016

Pasta fredda veloce

Non sapete cosa fare per pranzo? 
ecco una soluzione



pomodorini, feta a cubetti, olive taggiasche ed ecco pronto il pranzo!!

Tagliare a metà circa 300 gr di pomodorini datterini, salarli e lasciarli dieci minuti in uno scolapasta a perdere l'acqua.
In una ciotola capiente porre circa 200/250 gr di feta tagliata a cubetti, una bella manciata di olive taggiasche denocciolate ed i pomodorini

Cuocere la pasta scelta al dente, scolarla e farla raffreddare immergendola per alcuni istanti in  acqua fredda salata, aggiungerla al resto degli ingredienti, aggiustare di sale e pepe (pepe a piacere) e aggiungere alcune foglie di basilico fresco spezzettate con le mani.

Buon appetito