"La cucina è di per sè scienza. Sta al cuoco farla divenire arte"

19 marzo 2022

Ravioli alla Carbonara di Monica

Ho preso spunto da una meravigliosa ricetta del cuoco pluristellato Heinz Beck, i suoi Fagottelli alla Carbonara, ovviamente il risultato è stato completamente diverso, ma sono stati ugualmente molto graditi dalla mia famiglia!!







Per prima cosa ho fatto la sfoglia fresca amalgamando 5 uova intere con 500 gr di farina 0, per praticità solitamente la divido in due parti...
Ho fatto riposare la pasta per almeno mezz'ora.


Nel frattempo ho preparato la farcia.
In una ciotola  a bagnomaria, senza che il fondo tocchi l'acqua per evitare un eccessivo calore, ho mescolato con una frusta a mano per 10 minuti 6 tuorli, piano piano essi si monteranno formando una cremina.  


Ho aggiunto 80 gr di pecorino grattugiato e molto pepe macinato fresco.
Ho fatto raffreddare il tutto ed ho aggiunto 120 gr di panna montata, senza sale o zucchero ovviamente.


Ho fatto raffreddare il composto in frigorifero per farlo rassodare. Nel frattempo ho tirato finemente la pasta, poi ho farcito con il ripieno.


Ho chiuso i ravioli...come vedete la precisione non sarà mai una delle mie qualità!!! 
Voi, se potete, cercate di fare i ravioli uguali gli uni agli altri!! 




Prepariamo ora il condimento, tagliando a cubetti piccolissimi una zucchina, metterla da parte.
Tagliate a striscioline sottili circa 100 gr. di guanciale e fatelo sudare in una pentola senza olio fino a renderlo croccante. Ora sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco ed aggiungete la zucchina. 

In contemporanea fate bollire dell'acqua salata e cuocete i ravioli. Versateli nella padella e spadellateli per qualche istante aggiungendo dell'abbondante pecorino.

Serviteli caldissimi con una generosa macinata di pepe fresco e buon appetito.

 

Biscottini caserecci

Frollini con Uvetta




Preparare la pasta frolla con 500 gr di farina (io ho usato la tipo 1) 200 gr. di zucchero a velo, un pizzico di sale, la buccia di un limone bio, vaniglia naturale,  250 gr. di burro, 1 uovo intero e 2 tuorli.
Amalgamare e far riposare in frigorifero per un'ora
Amalgamare alla pasta circa 60 gr di uvetta sultanina, formare dei piccoli salsicciotti di pasta, troncarli a bastoncino, volendo, stendere la pasta allo spessore di circa 1 cm e ritagliare dei quadratini.
Cuocere in forno caldo a 180 ° per circa 10/12 minuti.



Un  grazie a Viviana Paiano per la ricetta della pasta frolla!!


Biscottini al limone

Amalgamare 250 gr. di farina tipo 1, 130 gr. di zucchero a velo, una bustina di lievito per dolci, mezzo bicchiare di succo di limone e la buccia di mezzo limone bio.
Farli riposare in frigorifero per almeno 2 ore, formare poi dei mucchietti e cuocerli in forno a 180 ° per 10/12 minuti.


Noi li abbiamo assaporati accompagnandoli con una strepitosa Malvasia di Vigne del Bosco Olmè



 

13 febbraio 2022

Frittelle di ricotta

 


In una ciotola mescolare con una frusta a mano 4 uova intere con 8 cucchiai di zucchero semolato ed un pizzico di sale, aggiungere 400 gr di ricotta vaccina, il succo e la buccia di un'arancia bio, un bicchierino di limoncello o grappa.
Amalgamare ora 400 gr. di farina 00 setacciata insieme ad una bustina di lievito per dolci.
Amalgamare bene e poi aggiungere uvetta sultanina a piacere





Friggere l'impasto a cucchiaiate in abbondante olio di arachide, lasciarle colorire rigirandole con una forchetta. Scolarle bene su carta assorbente e spolverizzarle con zucchero a velo.

Un grazie speciale per la ricetta alla Latteria Fedrigo di Cessalto dove ho acquistato la squisita ricotta 


9 novembre 2021

Praline al cocco di Sara


  


Mescolare 400g ricotta di ben sgocciolata con 100g di zucchero semolato e 250g di farina di cocco rapé. Impastare bene in modo omogeneo.

Dividere l'impasto in due ciotole. In una aggiungere 20g di cacao amaro in polvere e mescolare bene.

Da entrambe la ciotole con le mani umide formare delle palline di dimensioni a piacimento.



Prendere poi le palline al cacao e rotolarle nel cacao amaro.


Prendere le palline bianche e rotolarle nel cocco rapé. 


Far riposare in frigo e gustare fresche!

Spaghetti alle vongole




Mettere un chilogrammo e mezzo di vongole in una ciotola capiente, coperte di acqua fredda salata, per circa due ore, lasciarle ferme a spurgare per eliminare eventuale sabbia.
Solitamente io uso le vongole piccole dette "peverasse", più gustose e saporite.
Scolarle con una schiumarola senza alzare il fondo, per non catturare la sabbia.
Metterle in una padella larga coperta,  senza nulla sul fondo e a fuoco vivace per farle aprire. 
Dopo 6-7 minuti controllare, se sono aperte, aggiungere alcuni gambi di prezzemolo, uno spicchio d'aglio ed un buon bicchiere di vino bianco secco.  Far evaporare senza coperchio. Spegnere e far raffreddare. 


Ora eliminare l'aglio e i gambi di prezzemolo,  sgusciare tre quarti di vongole,  lasciare le altre col guscio, per ragioni estetiche e per mantenere il gusto, recuperare anche tutto il liquido formatosi, filtrandolo con un telo o con un setaccio a maglie molto fitte. 
Fare attenzione all'eventuale sabbia sul fondo della padella eliminandola scrupolosamente


 Lasciare tutto in una ciotola. Lavare bene la padella. Rimetterci le vongole con tutto il liquido.
In una pentola di acqua bollente cuocere 450 gr di spaghetti solo per 2-3 minuti. 
Nel frattempo, scaldare le vongole a fuoco vivace,  versarvi gli spaghetti e cominciare con la cottura "risottata" mescolando continuamente.
Versare abbondante olio evo, se il liquido viene assorbito troppo rapidamente, aggiungere gradualmente acqua di cottura della pasta, tenendola a disposizione. 
Quando gli spaghetti saranno cotti al dente al punto giusto, spegnere il fuoco, aggiungere una manciata di prezzemolo fresco tritato finemente e servire. Dose per 5-6 persone. 


 

21 ottobre 2021

Peperoncini farciti di Angelo



Lavare per bene i peperoncini, con un coltellino, scavare intorno al picciolo e toglierlo, svuotare dai semi presenti all'interno, minuziosamente. 
Per svolgere questa operazione si consiglia di utilizzare guanti e grembiule
 (per non soffrire i giorni successivi..!!)




Mettere i peperoncini in un vaso capiente, a bocca larga, a bagno in aceto di vino bianco o rosso, è indifferente, per circa una settimana.


Scolarli e disporli a bocca in giù su un canovaccio per 24 ore ad asciugare


Riprendere i peperoncini e cominciare a farcirli: ogni peperoncino va riempito con un cappero sott'aceto, un filetto di acciuga sott'olio ed una oliva a pezzetti (mia mamma riusciva addirittura ad avvolgere cappero ed acciuga dentro l'oliva dopo aver tolto l'osso...)
Poi  invasarli cercando di disporli per bene, diritti e riempiendo completamente il vaso




Coprire i peperoncini con olio extravergine, sbattere delicatamente il vaso per far uscire le bolle d'aria e chiudere. Il giorno dopo riaprire i vasi e rabboccare con l'olio, è di fondamentale importanza che l'olio copra per bene la preparazione, nel caso aiutarsi con le grigliette apposite. 






Complimenti ad Angelo che anche quest'anno ha avuto la pazienza di prepararli per tutti noi❤️

17 ottobre 2021

La mia torta con zucca ricotta e mandorle

 



Preparare una pasta frolla al cacao con 220  gr di farina e 30 gr di cacao amaro in polvere, 125 gr di burro freddo a pezzetti, un pizzico di sale, 1 cucchiaino raso di lievito per dolci, 125 gr di zucchero, 1 uovo intero ed 1 tuorlo.
Stendere e coprire il fondo ed i bordi di una tortiera.


Stendere sopra la pasta un velo di marmellata di albicocche, spargere con una manciata di uvetta sultanina, fatta rinvenire in precedenza in poca acqua e strizzata.
Preparare la crema di zucca, dopo aver cotto in forno 350 gr di zucca per un'ora, ricavato la polpa e mescolata con 70 gr di zucchero semolato, un pizzico di cannella e 200 gr di ricotta.
Stendere la crema di zucca sopra la marmellata.



In una ciotola mescolare due uova intere con 100 gr di zucchero semolato e 60 gr di mandorle tritate.
Stendere la crema di mandorle sopra la crema di zucca e spargere una manciata di mandorle a scaglie.

Infornare a 180° per circa 45-50 minuti.








Pasticcio di Zucca e Speck



Lavare per bene una zucca, dalla mia esperienza non incide la tipologia di zucca, va benissimo di provenienza locale. 
Tagliarla in pezzi molto grossi e cuocerli per circa un'ora in forno sopra un foglio di carta forno, fino a quando risulterà morbida forandola con una forchetta. 


 Togliere dal forno e finire di pulire da semi e filamenti . Con un cucchiaio ricavare la polpa eliminando la buccia e versarla in una ciotola, aggiungere sale e rosmarino finemente tritato. Mescolare il tutto energicamente con una frusta per pochi istanti per ricavarne una crema.


Preparare (o acquistare) la pasta fresca e far riposare, stenderla finemente con il mattarello o con la macchinetta Nonna Papera, creare dei fogli.

Preparare ora la besciamella:
Far bollire 1.5 lt di latte intero con sale e noce moscata grattugiata. In un altro pentolino far sciogliere circa 140 gr. di burro e due cucchiai colmi di farina 00. Quando il latte è molto caldo, versarlo nel pentolino con burro e farina e mescolare energicamente continuando a cuocere fino a quando la salsa si ispessisce ed si addensa. Aggiustare di sale e pepe e far raffreddare.

Tagliare a cubetti circa 150 gr di speck in fetta spessa. Spadellare i cubetti in una padella con poco burro per pochi minuti.

Mettere un velo di besciamella sul fondo di una pirofila, cominciare poi ad alternare gli strati di pasta fresca con besciamella, ciuffi di crema di zucca alternando con cubetti di speck e formaggio grattugiato. Tra gli strati porre anche uno strato con scamorza affumicata tagliata sottile. 
Finire con abbondante besciamella, una generosa spolverata di formaggio grattugiato e ciuffetti di burro.
Cuocere in forno già caldo a 200° per circa 30/40 minuti creando la classica crosticina in superficie.



Servire caldissimo