"La cucina è di per sè scienza. Sta al cuoco farla divenire arte"

5 novembre 2017

BRIOCHES CON OLIO EXTRA VERGINE D'OLIVA


Come dico sempre io "vado a dormire così domattina faccio colazione!!!"......e cos'è meglio di un buon cornetto......magari fatto in casa......magari leggero, con olio e non burro!
..... e allora ecco le BRIOCHES CON OLIO EVO!!!! Buone, leggere,morbide, gustosissime e, se dovesse succedere .....morbide per diversi giorni!!

Ingredienti:

  • 500 gr di farina 0
  • 1 uovo
  • 80 gr di olio di semi
  • 100 gr di zucchero
  • 200 ml di latte tiepido
  • 25 gr di lievito di birra
  • vaniglia in polvere
  • sale
  • Farcitura: marmellata, crema di nocciole, miele, ecc....
Il mio consiglio è di preparare le Brioches la sera per il mattino seguente.
Nel piano di lavoro, setacciare la farina a fontana ed al centro metterci il lievito sciolto nel latte tiepido, lo zucchero, l'uovo, la vaniglia e l'olio. Cominciare ad impastare lentamente solo al centro della fontana, dopo un pò aggiungere il sale e impastare velocemente. Lavorare energicamente almeno per 10 minuti in modo da attivare il glutine della farina.
Stendere la pasta formando un rettangolo di circa 80 cm di lunghezza, 50 cm di altezza e 0.5 cm di spessore. Tagliare, per la lunghezza, a metà, il rettangolo e ricavare, sempre tagliando, 16 triangoli, 8 sopra e 8 sotto.......


A questo punto prendere ogni singolo triangolo e "allungare" la punta, mettere al centro della base un cucchiaino di farcitura e cominciare, dalla base, ad arrotolare il triangolo, tenendolo per la punta in modo che si allunghi; a questo punto avvicinare le due estremità della base e formare così il cornetto.
Adagiare i 16 cornetti sulla placca del forno, ricoperta di carta forno, senza che si tocchino e metterci in forno preriscaldato a 35/50° e spegnere il forno. Lasciar lievitare tutta la notte, almeno 8 ore e max 12 ore circa, toglierle delicatamente dal forno, riscaldare quest'ultimo a 180° e solo ora rimettere la placca in forno. Cuocere per 18/20 minuti, se necessario dopo 10/12 minuti, coprire con un foglio di carta d'alluminio.
Spegnere il forno e lasciare la placca dentro per 5 minuti, poi toglierla e delicatamente mettere tutte le brioches, con la carta forno, in una gratella (ad esempio la griglia del forno) e lasciarle raffreddare.
A piacere spolverare con zucchero a velo........
Ed ecco pronte le Vostre Brioches leggere............


Buona colazione!!!!
IL PRANZO DELLA DOMENICA .....DI UNA VOLTA!

Per il pranzo della domenica cosa c'è di più classico dell'arrosto di vitello?
E allora........ecco a Voi il mio 
VITELLO ARROSTO CON CONTORNO DI PATATE E RADICCHIO DI TREVISO
La scelta della materia prima è fondamentale, serve del vitello di ottima qualità e per questo bisogna affidarci al macellaio di fiducia; la carne è espressione di un sapiente e tradizionale allevamento e della professionalità e capacità del macellaio nella fase della macellazione dell'animale nonché nel consigliare il cliente su come associare ad ogni singolo taglio della carne la giusta cottura, in modo da esaltarne al meglio il gusto. 
Per il contorno, in questo caso, ho scelto di utilizzare due prodotti italiani d'eccellenza, ossia delle ottime patate, rosse e viola, della Val Pusteria (scorta fatta durante le ferie estive) e il radicchio di Treviso, meraviglioso frutto del duro lavoro dei nostri coltivatori!!

Passiamo agli ingredienti per l'arrosto:
  • Arrotolato di vitello di circa un kg abbonadante, ottimo del fiocco con un po di grasso interno che da più gusto alla carne mantenendola anche un po morbida
  • fettina di pancetta, circa 7/8
  • Vino bianco, circa un bicchiere
  • Rosmarino
  • Timo
  • Aglio
  • Sale 
  • Pepe
  • Olio 
  • Burro
In una padella mettere l'olio con il burro, gli aromi e lasciarli qualche minuto in modo che gli aromi rilascino il loro profumo; a questo punto mettere il rotolo di vitello, precedentemente avvolto e legato con le fettine di pancetta e un rametto di rosmarino, e, a fuoco vivo, rosolarlo da tutti i lati.
Aggiungere il vino bianco e farlo evaporare con fuoco vivace, girando spesso l'arrotolato. 
Quando tutto l'alcol sarà evaporato, salare e pepare, mettere il coperchio e cuocere lentamente per circa un'ora e mezza o due, dipende dallo spessore del rotolo.
Togliere il vitello dalla padella e, a fuoco vivace, restringere il fondo di cottura finché risulta della consistenza di una salsa poco liquida.
Quando il rotolo si sarà raffreddato, togliere la rete o gli spaghi utilizzati per legarlo, affettarlo e disporlo in una pirofila, con già un pò di fondo di cottura sotto; salarlo leggermente e mettere sopra la rimanete salsina. 
Metterlo in forno ventilato, preriscaldato a 180°, per circa 20 minuti con coperchio e per circa 15 ° senza coperchio per permettere che si rosoli ulteriormente.

Per i contorni scelti oggi servono:
  • un kg e mezzo di patate (per la cottura arrosto consiglio le rosse o l viola)
  • una noce di burro
  • olio
  • sale 
  • pepe 
  • pane grattugiato
  • formaggio stagionato grattugiato
In una pentola capiente far bollire circa 3 lt di acqua già salata, nel frattempo lavare, affettare e tagliare e pezzi medio grossi le patate e metterle nell'acqua quando bolle, attendere che l'acqua riprenda il bollore e da quel momento lasciar bollire le patate per 7 minuti; nel caso utilizziate sia le patate rosse che le viola consiglio una cottura separata, mentre le rosse con le gialle possono essere cotte insieme.
Scolare le patate, metterle in una pirofila, aggiungere l'olio, il burro, sale e pepe e mescolare. Metterle in forno ventilato, preriscaldato a 180°, per circa 45"; quando mancano 5 minuti alla fine della cottura, aggiungere alle patate il pane e il grana e mescolare, rimettendo tutto in forno fino a cottura; questo darà una maggiore croccantezza!

Per il radicchio:
  • 6/8 ciuffi di radicchio di treviso
  • circa 10 fettine sottilissime di speck
  • sale
  • pepe
  • olio
  • formaggio stagionato grattugiato
Nella teglia del forno mettere della carta forno e sopra adagiarvi il radicchio a spicchi, bene in riga; salare e pepare, poi metterci le fettine di speck e un filo d'olio.
Infornare a 180° per circa 20 minuti, a questo punto lo speck ha già rilasciato il suo aroma e, per evitare che si secchi, toglierlo e mettere sopra al radicchio il formaggio grattugiato e infornare per altri 10 minuti.

......e dopo tutto questo, ecco il risultato.....




....e visto che è sempre domenica.......aggiugiamo anche dei carciofi trifolati!!!!


.....ed ora BUON APPETITO A TUTTI!!!

22 ottobre 2017

Sbriciolata di Mele cotogne






Preparare la pasta in questo modo:

nel piano di lavoro versare 300 grammi di farina OO con un pizzico di sale, una bustina di lievito per dolci, 150 grammi di zucchero semolato, 50 grammi di mandorle frullate, 100 grammi di burro a cubetti, un uovo intero ed un tuorlo.

Amalgamare bene il tutto ottenendo un impasto molto bricioloso, non cercate di ottenere una palla di pasta, non è il caso...

....volendo facilitare il lavoro potete mettere tutto nello stesso ordine dentro un frullatore ....

Foderate con carta da forno una tortiera di cm  24 circa di diametro e versate metà della pasta sul fondo sbriciolandola con le dita.

Coprite con marmellata di mele cotogne (vedi mia ricetta...) e ricoprite tutto con l'altra metà della pasta sempre sbriciolandola con le dita.



Decorare con alcune mandorle intere non sbucciate disposte sulla superficie.

Cuocere in forno già caldo a 180 ° per 35/40 minuti e una volta raffreddata spolverizzare con zucchero a velo.









La Torta di Mele Cotogne






Prepariamo una pasta frolla "anomala"...(avendo il lievito...):

impastiamo sul piano di lavoro 300 gr di farina OO con 1 pizzico di sale, una bustina di lievito per dolci e  150 grammi di burro amalgamando bene il tutto con le dita fino ad ottenere un impasto simile al formaggio grattugiato, formiamo la fontana con un buco al centro dentro il quale aggiungeremo 150 grammi  di zucchero semolato, un uovo intero, un tuorlo e la buccia grattugiata di mezzo limone bio. Amalgamiamo velocemente gli ingredienti senza scaldare troppo il burro, formiamo una palla e lasciamola raffreddare in frigorifero per circa mezz'ora.
Ora stendiamo la pasta e foderiamo con tre quarti di essa una tortiera ricoperta da carta forno. 


Copriamo la pasta con marmellata di mele cotogne (vedi mia ricetta...) e ricopriamo con listarelle di pasta frolla formando una griglia come per le classiche crostate. 

Spalmiamo sopra la pasta della gelatina di mele cotogne (vedi mia ricetta...)




Cuociamo in forno già caldo a 180 ° per 35 minuti.





Le mele cotogne

.... è proprio arrivato l'autunno!!!!



Prepariamo la marmellata di mele cotogne:

Laviamo bene le mele per eliminare la loro lanugine naturale.  Senza sbucciarle, tagliamole in quattro parti, togliamo il torsolo e mettiamole in una pentola capiente coperte di acqua a livello,  portiamole a bollore e cuociamo per circa 10-15  minuti. 
Scoliamo le mele SENZA BUTTARE IL LIQUIDO. Mettere le mele a pezzettoni in un'altra pentola, aggiungiamo la metà del loro peso in zucchero semolato e cuociamo per altri venti minuti, frulliamo col frullatore ad immersione  e invasiamo la marmellata ancora bollente, sigilliamo subito i vasi con il loro coperchio e giriamoli a testa in giù per creare il sottovuoto. 

Se non si vuole usare la marmellata in modo tradizionale possiamo versarla in una padella larga e cuocerla per circa 40 minuti in forno a 180° fino a farla asciugare.





Una volta raffreddato si può tagliare il prodotto ottenuto in quadrotti (saranno sufficientemente solidi....) e consumare come caramelle..



La Gelatina di Mele Cotogne

Ritorniamo al liquido messo da parte all'inizio....

Ad ogni litro di liquido aggiungiamo circa 500 grammi di zucchero semolato, il succo di un limone bio e riportiamo  a bollore. 
Cuociamo per circa un'ora o almeno fino a quando noteremo una evidente riduzione del composto che diventerà anche rossastro.




A questo punto invasiamo la gelatina anche se sembrerà liquida...raffreddandosi si rassoderà notevolmente....e diventerà rossa.






E' ottima per lucidare crostate o tartellette, oltre che da spalmare sulle fette biscottate per colazione.

Grazie di cuore a Patrizia che ci ha regalato le mele!!!

16 ottobre 2017

Coniglio arrotolato di Angelo


Per festeggiare il compleanno di Angelo il regalo lo ha portato lui....un rotolo di coniglio made in nonno Angelo!!.... Squisito e interamente preparato da lui.



Preparazione:

Disossate un coniglio di circa due chilogrammi, se risulta difficoltoso fatevi aiutare dal macellaio.....aprite la carne su un piano di lavoro e distendetela bene, salatela, pepatela e spargetevi un trito di timo, maggiorana rosmarino e salvia.
Adagiatevi circa due etti di pancetta fresca a fette sottili e tre uova sode intere.
Arrotolate il coniglio racchiudendo il tutto ed avvolgetelo con circa un etto di pancetta affumicata a fette un po' spesse.
Legatelo con dello spago da cucina.
Fatelo rosolare in una padella capiente con olio evo, rigirandolo da tutte le parti, sfumare con abbondante vino bianco secco e mettere in forno caldo a 180° per circa un'ora e mezza.
Far raffreddare e tagliare a fette da un cm di spessore, adagiare le fette nella padella e riscaldare.
Servite il coniglio caldo col suo sughetto.


Complimenti ad Angelo, squisito!!

22 settembre 2017

La torta di Ricotta di Emma del Passo delle Erbe







Un gentile regalo di Emma, un'amica speciale, una splendida persona che gestisce la Baita Utia Cir al Passo delle Erbe in provincia di Bolzano.




















Un luogo incantevole dove ti viene spontaneo (...ma è  proprio doveroso!!) ringraziare il Buon Dio per tutto quello che abbiamo, dal panorama agli animali, dalle piante alle erbe preziose, dai profumi ai suoni....tutto è un inno alla natura e a Chi l'ha creata. In tutto questo le persone che vi abitano hanno davvero chiaro cosa significhi proteggere il territorio!!















Preparazione della ricotta:

Portare a circa 75/80 ° due litri e mezzo di latte intero (quello buono, vero, di mucca!!!) spremendo il succo di un limone bio, due cucchiai di aceto di mele ed un pizzico di sale (poco).
Lasciar intiepidire. Rompere la "cagliata" con un frustino con movimenti leggeri.
Filtrare attraverso un colino a maglie strette e versare la ricotta che si forma dentro a dei cestini bucati (io avevo quelli messi da parte da ricotte comprate....). Lasciar scolare la ricotta sopra un contenitore per circa mezz'ora e riporla in frigorifero per almeno un'ora. 
Si otterranno in questo modo circa 500 gr di ricotta.






Preparazione della torta di ricotta:

Preparare una pasta frolla (vedi nostre vecchie ricette....), stenderla allo spessore di mezzo centimetro e rivestire una tortiera di 26 cm di diametro.

Preparare la farcia mescolando in una ciotola capiente:
500 gr di ricotta
180 gr di zucchero semolato
3 tuorli
80 gr di farina OO
0,280 ml di latte 
buccia di un limone bio
un pizzico di vaniglia naturale in polvere
1 yogurt  naturale o un vasetto di panna acida


Amalgamare bene il tutto ed aggiungere circa 80 gr di uvetta sultanina o mirtilli secchi o albicocche secche a pezzetti



Montare  a neve 3 albumi con un pizzico di sale ed aggiungerli al composto, amalgamando bene.

Versare la farcia sulla pasta frolla, livellare delicatamente e cuocere in forno già caldo a 180° per circa 50 minuti.




Un grazie di cuore ad Emma ......




16 luglio 2017

Cheesecake leggero.....




Eccovi un dolcetto relativamente leggero, fresco e  comunque gustoso











Frullare circa 300 gr di biscotti secchi o frollini (o metà biscotti e metà corn flake...), metterli in una ciotola ed aggiungere 125 gr di burro sciolto a bagno maria o in microonde (meglio non farlo bollire direttamente...), amalgamare il tutto ed utilizzare questa poltiglia per foderare  una tortiera. Lisciare il composto con il dorso di un cucchiaio e mettere in frigorifero a rassodare.
Mettere 2 fogli di colla di pesce ad ammollare in acqua fredda.
Montare 200 ml di panna freschissima non completamente, non deve essere troppo soda.
Aggiungere alla panna 500 gr di yogurth ai mirtilli (o frutti di bosco o lamponi o fragola...), mescolando dal basso verso l'alto.
In un piccolo pentolino, scaldare 2 cucchiai di latte, aggiungervi la colla di pesce ben strizzata dall'acqua fredda e scioglierla con un cucchiaio velocemente per non fare grumi.
Versare questo liquido nel composto di yogurth e panna.
Versare il tutto sopra il fondo di biscotti e mettere in frigorifero per almeno tre ore (anche tutta la notte). 
Versare sopra lo yogurth, ormai rassodato, un vasetto di marmellata di lamponi e spalmarla in modo uniforme, ma delicatamente.
Decorare con fragole fresche ben lavate e tagliate a ventaglio, zeste di limone bio (prima bollite per tre minuti in poca acqua, scolate  e ripassate in sciroppo di acqua e zucchero ristretto e fatte asciugare per un'ora....)
Spennellare sopra la torta delicatamente della gelatina neutra (in questo caso è molto comoda quella spray).
Mettere ancora in frigorifero e servire fredda.








28 marzo 2017

Crostata di Mele




...un classico....sempre speciale!!


per la merenda, per la colazione, per un dopo cena....sempre buona la crostata di mele



Procedimento:


Prepariamo prima di tutto la pasta frolla.
Facciamo sul piano di lavoro una fontana con 250 gr di farina OO e al centro mettiamo 125 gr di burro freddo a cubetti. Sbricioliamolo con le dita fino ad ottenere un composto simile al formaggio grana grattugiato.
Aggiungiamo un pizzico di sale, 125 gr di zucchero semolato e la buccia grattugiata di un limone bio. Amalgamiamo bene e ricreiamo la fontana. 
Al centro rompiamo un uovo intero ed un tuorlo. Amalgamiamo il tutto fino ad ottenere una palla di pasta che faremo riposare in frigorifero per circa mezz'ora avvolta in pellicola trasparente. 

Mettiamo da parte un terzo scarso di pasta e stendiamo quella rimanente fino a mezzo centimetro di spessore. Foderiamo il fondo di uno stampo da crostata sopra la carta forno.





Stendiamo sopra la pasta un generoso strato di marmellata di nettarine (o albicocche). Peliamo, sbucciamo e tagliamo a fette due mele renette o golden e disponiamole sopra la marmellata a raggiera.
Spalmiamo sopra le fette di mele poca gelatina di albicocca o poca marmellata in precedenza allungata con pochissima acqua.
Spolverizziamo con poco zucchero di canna e formiamo una grata con strisce di pasta messa da parte in precedenza 

Cuociamo in forno a 180 ° per circa 30 minuti.
A piacere spolverizziamo con zucchero a velo

17 marzo 2017

Ciambellone da colazione


Il classico ciambellone da colazione o per la merenda.....io me lo porto anche in ufficio!



Preparazione:

Mettere circa 80 gr di mirtilli secchi (o uvetta sultanina) a bagno con poca acqua in una ciotolina.

In una ciotola capiente rompere 3 uova intere e sbatterle con la frusta a mano con 200 gr di zucchero semolato fino ad ottenere un composto spumoso, aggiungere un pizzico di sale, tre quarti di bicchiere di olio di mais o girasole, un bicchiere di yogurt bianco o alla frutta (circa un vasetto e mezzo...) e mescolare bene. Aggiungere 300 gr di farina OO ed una bustina di lievito per dolci setacciati insieme. Amalgamare il tutto. 
Scolare i mirtilli ed asciugarli con della carta da cucina assorbente. Aggiungerli all'impasto e mescolare molto bene.
Porre il tutto in uno stampo a ciambella in precedenza unto di olio ed infarinato.
Mettere in forno a 180° per circa 40 minuti.



Volendo  impiegare poco tempo, possiamo mettere tutti gli ingredienti insieme (tranne i mirtilli secchi!!!) in un robot da cucina ed azionare per mezzo minuto.
Versare l'impasto in una ciotola, aggiungere i mirtilli scolati e versare il tutto nello stampo a ciambella.


....buona colazione...